Leandro Paredes
Leandro Paredes

Milano, 19 novembre 2020 – Leandro Paredes e l’Inter non sono più così distanti. Il mediano del Psg, con un passato all’Empoli e alla Roma, sarebbe pronto a tornare in Italia e Beppe Marotta ha fiutato da tempo l’affare. Nonostante un buon minutaggio in Francia, Paredes è propenso ad accettare un ruolo di primo piano nell’Inter, in una mediana che dovrà sacrificare una pedina per far spazio all’eventuale nuovo arrivo.

Paredes a 40 milioni

Il mediano non è un profilo a basso costo, offre qualità in fase di possesso, ma anche una certa solidità in fase difensiva. Ha viaggiato molto, prima Empoli, poi Roma, Zenit e ora Psg, costa perché un mediano completo e i parigini hanno investito tanto per prelevarlo dal club di San Pietroburgo. Meno di 40 milioni non basteranno per acquistarlo e fornirlo all’impianto tattico di Antonio Conte, per questo motivo l’operazione potrebbe essere più fattibile a giugno, quando il mercato in uscita sarà più efficace rispetto a gennaio, all’interno di una stagione con i cordoni della borsa stretti per tutti. In estate, invece, ci può essere più margine di manovra in uscita e, di conseguenza, anche in entrata.

Via Eriksen o Brozovic?

 

E’ evidente come l’Inter, per prendere Paredes, debba sacrificare una pedina. L’indiziato numero uno è Christian Eriksen, mai totalmente inserito nei meccanismi di Conte ma giocatore che a livello internazionale può ancora dare tanto – e le prestazioni con la Danimarca lo confermano. Proprio lui potrebbe essere il sacrificato, magari in uno scambio con il Psg per Paredes, con cui si cercherebbe una valutazione simile. Bisognerà capire se da Parigi saranno della stessa idea, perché alla fine dei conti per loro sarebbe più interessante Marcelo Brozovic, giocatore più simile a Paredes. Brozovic è però cuore nerazzurro fino al midollo e già in estate, a fronte di numerosi rumors di mercato, pubblicò sui social un messaggio di amore incondizionato all’Inter e ai tifosi. L’aspetto positivo è che Paredes sembra disponibile verso i colori nerazzurri e per la dirigenza interista si tratta di trovare le condizioni migliori per provare a fare questo investimento. E i rapporti con il Psg sono comunque buoni. Se son rose fioriranno.

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