Duvan Zapata
Duvan Zapata

Milano, 10 agosto 2021 - Sempre più Edin Dzeko come sostituto di Romelu Lukaku. E' il bosniaco l'attaccante più vicino a vestire di nerazzurro, si mormora di visite mediche nelle prossime 48 ore, con un ingaggio da 5 milioni a stagione e un piccolissimo indennizzo alla Roma. Ma è sul secondo profilo che le strade non sono semplici, Zapata costa tanto e Gasperini vuole prima un sostituto, ecco perché il nome di Correa resta in auge.

Zapata preferito, ma Correa c'è

Detto di Dzeko, dopo una telenovela lunga tre calciomercati il bosniaco dovrebbe finalmente vestire la maglia dell'Inter, Marotta è al lavoro per reinvestire una parte dell'incasso derivante dalla cessione di Lukaku. Ma i fronti sono tanti e l'Inter non può indirizzare tutte le risorse sull'attaccante. Ad ogni modo il prescelto resta Duvan Zapata, per cui servirebbero 40 milioni, tanti per l'Inter, e soprattutto Gasperini vorrebbe prima un sostituto (si parla di Belotti). Pista tutt'altro che facile. Da qui il ragionamento è banale: occhi anche su Correa. L'attaccante della Lazio ha Lucci come agente e nella trattativa per Dzeko si è parlato anche di lui. Costa 30 milioni e resta una pista percorribile, anche perché ci sarebbe una sorta di accordo sulla parola per l'ingaggio.

Nandez in stallo

Ma per l'Inter ci sono problemi sull'asse Milano-Cagliari per Nandez. La situazione: l'uruguaiano si è di fatto promesso all'Inter e vorrebbe che Giulini mantenesse la parola data dopo la salvezza, cioè lasciarlo libero per un grande club. Ovvero l'Inter, che attende di avere il giocatore da diverse settimane. Tuttavia, non c'è ancora accordo tra le due società su formula e pagamento di Nandez e per questo motivo oggi la pista è in stallo. Il Cagliari poi non ha accettato di buon grado le recenti prese di posizione del mediano, un altro intoppo per l'Inter che infatti ha riallacciato i contatti con Raiola per Dumfries, giocatore che il Psv ha già ormai accettato di vendere. Non è comunque da escludere che l'Inter possa provare a prelevarli entrambi, anche se il preferito resta Nandez su cui la diplomazia è al lavoro per cercare di ricucire i rapporti.

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