5 apr 2022

Inter: De Vrij sacrificabile, Bremer in pole position

La seconda stella obiettivo fissato dal club, ma si pensa già al mercato. Marotta dovrà di nuovo creare utili e al contempo rinforzare la rosa

manuel minguzzi
Sport
Stefan de Vrij
Stefan de Vrij

Milano, 5 aprile 2022 - Il successo di Torino rilancia le quotazioni nerazzurre, a maggior ragione dopo il pareggio tra Milan e Bologna nel monday night. Inter a meno quattro dai rossoneri e con una partita da recuperare, lo Scudetto è di nuovo più vicino. Il primo crocevia stagionale, che poteva condannare Napoli e Inter al cospetto del Milan, è stato superato e ora il rush finale è stato lanciato. L'obiettivo è la seconda stella, ma la dirigenza deve già anticipare i tempi e lavorare al futuro per rinforzare la rosa risanando ulteriormente i bilanci.

De Vrij sacrificabile?

Il bilancio nerazzurro passerà dai meno 245 milioni dell'anno prima ai meno 100 dell'ultimo esercizio, ma non basta. La situazione sta migliorando e il ritorno del pubblico negli stadi agevolerà numeri migliori, tuttavia Beppe Marotta dovrà ancora generare plusvalenze in estate. Si parla di almeno una cinquantina di milioni. Tra i sacrificabili, avendo ancora un anno di contratto, c'è Stefan De Vrji, che ha estimatori soprattutto all'estero e potrebbe cambiare aria, a maggior ragione se si considera rendimento di Skriniar da perno centrale. L'Inter potrebbe incassare circa 25 milioni dalla sua cessione, potendo poi reinvestire sul mercato in entrata. In pole position c'è sempre Gleison Bremer, difensore reduce da una grande stagione con il Torino. Il brasiliano, però, costa tanto, si parla di circa 30 milioni di euro. L'Inter, inoltre, lavorerà sul monte ingaggi con Sanchez e Vidal in uscita, un risparmio notevole e che supera i 15 milioni di euro. In tema rinnovi, l'Inter punta a trovare un accordo con Perisic, che vorrebbe due anni di contratto, ma le parti non sono più così distanti come un tempo, mentre si ragiona su Samir Handanovic, settimo di sempre per presenze in nerazzurro. Lo sloveno è in scadenza e l'Inter ha già in mano il futuro con l'innesto a parametro zero di Andre Onana, ma l'ex Udinese vorrebbe rimanere e proseguire nei suoi record. Toccherà alla dirigenza valutare se costruire una coppia di portieri di livello, una sorta di concorrenza interna per la titolarità, o se dare vita definitivamente al nuovo corso.

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