Steven Zhang
Steven Zhang

Milano, 21 luglio 2019 – Il mercato dell’Inter è in ritardo. Lo ha affermato Antonio Conte alla vigilia del match contro il Manchester United, tesi confermata all’esordio con sconfitta in ICC. Pochi attaccanti a disposizione del neo tecnico, e tutti giovani, con Lautaro che ancora deve aggregarsi al gruppo e un mercato che non è decollato. Per questo il tecnico ha chiesto una accelerata decisa.

VIA LIBERA PER LUKAKU? – Antonio Conte vorrebbe in tempi brevi un nuovo attaccante, come si sa il prescelto dal tecnico è Romelu Lukaku. Le critiche al mercato dell’allenatore sembrano aver smosso qualcosa in società e già a inizio settimana potrebbe esserci un vertice di mercato con la proprietà cinese. Servono risorse per sbloccare l’affare Lukaku, con il Manchester United che non si muove dalla cifra di 80 milioni di euro. Marotta e Ausilio vogliono chiudere la trattativa e cercheranno di capire con la presidenza il margine di manovra per cercare l’affondo finale verso l’attaccante belga. Chiaramente, la cifra di 80 milioni esce dal budget fissato dall’Inter, per questo motivo i nerazzurri o dovranno aspettare la fine del mercato, quindi uno sconto, oppure soddisfare le richieste dei Red Devils. Ma serve l’avvallo della proprietà.

SI RIAPRE LA PISTA DZEKO – A vincolare il mercato in entrata dell’Inter c’è lo stallo anche nelle uscite. Icardi è fuori rosa e al momento non ci sono novità su un suo possibile approdo alla Juventus o al Napoli. Radja Nainggolan è stato convocato per la tournèe asiatica e potrebbe anche non tornare visto e considerato che le migliori offerte arrivano dalla Cina, ma attualmente situazioni che lascino pensare ad una cessione imminente non ce ne sono. C’è poi dal valutare Perisic, anche lui destinato alla cessione dopo le parole di Conte, mentre Borja Valero non ha ancora trovato l’accordo con la Fiorentina. Insomma, senza una cessione o senza nuovi investimenti è difficile chiudere per Lukaku. Infatti l’Inter avrebbe ripreso con vigore la pista Dzeko, accessibile a circa 15 milioni di euro. I contatti con il suo entourage non sono mai terminati e il giocatore aspetta solo di vestire nerazzurro. Resta però da convincere la Roma che chiede 20 milioni. Insomma, il summit di mercato con la proprietà diventa quanto mai importante per sbloccare l’estate nerazzurra, partita bene con Lazaro, Sensi e Barella, ma arenata sui fronti più caldi dell’attacco.