Beppe Marotta
Beppe Marotta

Milano, 25 settembre 2020 – Il via della stagione, che per l’Inter parte domani contro la Fiorentina, è stato sancito oggi con la conferenza stampa congiunta tra l’amministratore delegato Beppe Marotta e il tecnico Antonio Conte. Dopo le divergenze della passata stagione l’Inter ha ritrovato unità e armonia, un confronto interno che è servito per ritrovare una linea chiara e precisa verso il futuro. Conte è soddisfatto del mercato, Marotta ha illustrato la situazione economico-finanziaria contingente, limitata dalla pandemia.

“Il nostro compito è allestire al meglio la rosa, sapendo delle limitazioni presenti – ha affermato Marotta – Siamo in una pandemia e questo ha creato al nostro settore industriale grandi problemi, tutte le società riversano la propria attenzione alla sostenibilità finanziaria”. Per questo motivo grossi investimenti e grossi botti non saranno all’ordine del giorno. Ma l’Inter riparte da una stagione chiusa con due secondi posti in Europa League e campionato: “E’ stato fatto un lavoro straordinario, merito di Conte – ha ammesso l’Ad – Antonio lo conosciamo bene, sapevamo della sua grande cultura del lavoro e i risultati, finale di Europa League e secondo posto in campionato, non sono stati trascurati. Il suo concetto di credibilità ci trova allineati”. Si arriva poi al tema delle divergenze emerse la passata stagione, con una serie inequivocabile di dichiarazioni del tecnico salentino: “Auspico un confronto anche questa stagione – ha chiosato Marotta – Pensiamo che sia indicativo della nostra voglia di crescere e da uomini di sport siamo abituati al confronto, che sempre porta risultati positivi”.

Qui subentra Conte, anche lui più sereno dopo il summit di agosto: “Non parlerei di incomprensioni ma di visioni, anche diverse, che in tutte le buone famiglie possono esserci. Ci siamo confrontati in maniera leale e onesta e ognuno ha fatto le proprie valutazioni”. Sul mercato, comunque, l’Inter non è rimasta ferma: “Hakimi ha avuto una carriera importante e con il club abbiamo valutato potesse essere una aggiunta importante e in generale tutti i giocatori arrivati possono dare esperienza. Vidal? Sta bene, tatticamente stiamo provando cose nuove rispetto al passato e si sta inserendo bene”. Chiusura con i bilanci: “Ho sposato il progetto Inter perché sentivo la possibilità di vittoria e non mi sono sbagliato, anche se alla fine vince sempre una squadra sola. I due secondi posti ottenuti non devono oscurare il percorso fatto”, ha rimarcato Conte.