Daniele Padelli
Daniele Padelli

Milano, 17 febbraio 2020 – Situazione delicata quella relativa alla porta dell’Inter. L’infortunio di Handanovic ha creato non pochi problemi ad Antonio Conte che ha dovuto affidarsi al secondo Daniele Padelli, rinunciando a tesserare lo svincolato Emiliano Viviano. Ma l’apporto volenteroso del vice Handanovic fino a qui non è stato eccellente, e l’ultimo gol preso all’Olimpico da Milinkovic Savic lascia ancora dubbi sull’efficacia dell’ex portiere del Torino.

INCERTEZZE – Non è stato esente da colpe Daniele Padelli in questo scorcio di stagione nerazzurro. Ma se nel derby le prodezze di De Vrij e Brozovic hanno rimediato a due interventi rivedibili del portiere, l’incertezza di ieri sera nello scontro Scudetto a Roma può costare caro. La sensazione, al netto delle imprecisioni di Padelli, è che Handanovic sia in grado di dare certezze alla difesa non solo come parate ma anche a livello psicologico, cosa che il suo sostituto fatica tremendamente a fare. Non a caso in più di una circostanza c’è stata incomprensione tra giocatori durante le uscite di Padelli, che evidentemente sta cercando di sostituire Handanovic nel migliore dei modi pur non avendo il suo stesso pedigree. Ora Conte spera che lo sloveno possa rientrare a breve.

HANDA CON LA SAMP – L’emergenza sembra però in via di soluzione. A Padelli toccherà ancora il match di Europa League con il Ludogorets, poi dalla prossima di campionato contro la Samp dovrebbe rientrare Handanovic. Il portierone sloveno farà le prove generali questa settimana, poi in campionato riprenderà anche confidenza con la Serie A in vista dell’attesissimo match Scudetto contro la Juventus del primo marzo. Sarà una partita da non fallire, da curare nei minimi dettagli e a partire dalla porta con il minimo numero di errori. Per questo motivo Conte spera in un ritorno certo di Handanovic perché il rischio di lasciare ancora punti per strada condannerebbe l’Inter a dover intraprendere un inseguimento disperato sulle prime due.