Lautaro Martinez
Lautaro Martinez

Milano, 15 giugno 2020 – Non è un caso vero e proprio, ma di sicuro Antonio Conte vuole vederci chiaro. Il ritorno in campo di Lautaro Martinez è stato tutt’altro che esaltante, il toro argentino a Napoli si è visto poco: spento, prevedibile, lontano parente di quello di inizio stagione. Sfumato però il primo obiettivo stagionale, la Coppa Italia, l’Inter ha bisogno dei gol di Lautaro per tentare di giocarsi le proprie carte in Europa League e in campionato. Conte vuole recuperarlo.

PENSIERI DI MERCATO – E’ abbastanza facile e scontato accostare la deludente prestazione di Lautaro al pressing del Barcellona per averlo la prossima stagione. Un minimo di distrazione quando ti cerca Messi è inevitabile, soprattutto quando il tuo futuro resta incerto tra quello che vorresti – appunto il Barcellona – e quello che il tuo attuale club desidera per cederti – la clausola. Se ne parla ormai da mesi di questa trattativa ed effettivamente Lautaro è tra due fuochi, gli spagnoli che si dicono convinti di prenderlo non pagando la clausola e l’Inter che invece tiene duro. Ma il toro argentino non è uno che vuole creare problemi, si è messo a disposizione di Conte col massimo impegno e anche il suo compagno di reparto Lukaku a Napoli è sembrato lontano parente di quello ammirato prima.

CONDIZIONE DI FORMA – Ora, probabilmente delle quattro semifinaliste di Coppa Italia l’Inter è quella che ha espresso il gioco migliore ed è stata eliminata per una sciocchezza difensiva e per non aver concretizzato sotto porta. Responsabilità degli attaccanti? In parte sì, Lukaku e Lautaro non sono stati incisivi come a inizio stagione ma questo fronte incide lo stop di tre mesi e una condizione fisica che non può essere ottimale. Difficile anche analizzare le statistiche, perché è vero che Lautaro non segna da tanto tempo, ma in mezzo c’è stato il lock down e alla fine sono solo sei le partite a secco. Ma proprio dalla sua coppia di attaccanti Conte ripartirà per il finale di stagione, c’è una lotta Scudetto non ancora chiusa, c’è l’Europa League e c’è comunque un posto Champions da mantenere. I colloqui tra l’allenatore e Lautaro, vista la situazione, sono stati costanti e l’argentino è pronto a dare il massimo da qui a fine stagione. Gli serve, forse, un po’ di tranquillità extra campo per poter tornare quello di qualche mese fa e chissà che con il ritorno del calcio giocato il capitolo mercato non torni momentaneamente nel cassetto. Conte e il suo 3-4-1-2 è basato principalmente sui due attaccanti, se mancano loro tutto il resto fatica ad ingranare.

MANUEL MINGUZZI