Lautaro Martinez (Ansa)
Lautaro Martinez (Ansa)

Milano, 7 luglio 2020 - Dalle 24 di stasera la clausola da 111 milioni di euro presente nel contratto di Lautaro Martinez non sarà più esercitabile. Impossibile, per una serie di ragioni, che il Barcellona in queste poche ore si presenti alla porta dell'Inter con la cifra necessaria per aggiudicarsi l'attaccante argentino. Ciò significa che il tormentone può dirsi esaurito? Non proprio, dato che in Spagna sottolineano come il club blaugrana non abbia perso le speranze. "Se abbiamo rinunciato al giocatore? È meglio parlare del mercato quando finisce la stagione. In questo momento siamo concentrati per terminare bene la Liga e la Champions League. Non abbiamo una data segnata sul calendario che ci indichi quando devono avvenire gli acquisti", le parole del presidente dei catalani, Josep Maria Bartomeu, alla radio 'Rac 1'. 

Il Barcellona insomma non intende mollare la prese per Martinez, nonostante l'Inter, per bocca di Beppe Marotta e Piero Ausilio, ha sempre garantito come l'unico modo per portare via il calciatore da Milano fosse quello di pagare i 111 milioni della clausola. Per i blaugrana insomma non sarà facile andare a trattare con i nerazzurri, nonostante le possibili contropartite tecniche (a cominciare da Arturo Vidal) da mettere sul piatto. Nel frattempo, 'El Toro' sembra tutt'altro che sereno: il classe '97, dopo aver trovato la via della rete contro la Sampdoria nella prima uscita post Covid-19, è rimasto all'asciutto nelle ultime quattro gare, con la macchia del rigore fallito contro il Bologna. 

Che la testa della punta ex Racing Club sia già a Barcellona? Forse è esagerato, alla luce dell'impegno garantito ogni volta da Martinez, ma quantomeno si può affermare come il ragazzo sia distratto dalle continue voci di mercato, che andranno avanti almeno fino a settembre, se non fino a ottobre, con la chiusura della finestra 'estiva' fissata per il 5.