Lautaro Martinez (Ansa)
Lautaro Martinez (Ansa)

Milano, 18 aprile 2020 – I quotidiani spagnoli convergono su un punto che mette apprensione all’Inter: Lautaro Martinez vuole il Barcellona. L’attaccante argentino dell’Inter avrebbe già consegnato e recapitato la propria risposta affermativa in Catalogna, alcuni sostengono da tempo che ci sia già un accordo sul contratto e l’ingaggio. Per Lautaro Martinez, dunque, a fidarsi delle fonti spagnole, la scelta è già stata presa. Ma occhio alla crisi economica.

SI’ DI LAUTARO – Sono due gli organi di informazione spagnoli a riportare la stessa notizia. Marca e Mundo Deportivo sono sicuri della decisione del toro nerazzurro, la sua scelta è il blaugrana nonostante su di lui ci fossero anche City e Real Madrid. Insomma, per l’attaccante l’estate sarebbe il momento giusto di lasciare Milano e raccogliere a Barcellona l’eredità del 34 enne Luis Suarez. La benedizione, come noto, è quella di Leo Messi. Ma il sì del giocatore non rende la trattativa già chiusa e finita, tutt’altro.

CLAUSOLA E CRISI ECONOMICA – Attenzione, perché la crisi economica del calcio post Covid-19 può modificare gli assetti e gli equilibri del mercato. E proprio dalla Spagna viene sollevato il primo problema del Barcellona per poter prelevare Lautaro Martinez: non poter, o voler, pagare la clausola per risparmiare. L’impatto della crisi sui conti dei club si fa sentire, non solo su quelli più piccoli, che in alcuni casi rischiano grosso, ma anche sulle superpotenze, impossibilitate ad intraprendere investimenti che una volta non sarebbero stati un problema. Per il Barcellona 111 milioni di euro, cifra della clausola dell’argentino, non sarebbero un esborso così esorbitante in condizioni normali, lo diventa però nel calcio post virus. Ed è il Mundo Deportivo a sottolineare che il Barcellona non potrà, o non vorrà, arrivare a questa cifra per Lautaro. Verranno proposti sconti inserendo contropartite, uno su tutti Vidal, ma l’Inter non sembra intenzionata a cedere dalla sua posizione: o clausola o niente.