Aleksandar Kolarov
Aleksandar Kolarov

Milano, 29 agosto 2020 – Dopo Hakimi, l’Inter è vicinissima al secondo colpo in vista 2020/2021. E’ infatti imminente lo sbarco di Aleksandar Kolarov a Milano. Il difensore mancino della Roma ha già dato il proprio assenso al trasferimento in nerazzurro e ora si tratta solo di trovare l’accordo con il club giallorosso. Trattativa lampo, nata nel post summit tra Conte e la dirigenza nerazzurra, che ha sancito la prosecuzione del rapporto, in seguito alla decisione della società di provare ad accontentare l’allenatore con l’arrivo di uomini di esperienza e senza un extra budget per il mercato. Conte ha chiesto un difensore mancino e Kolarov può giocare sia centrale nella difesa a tre che quinto di centrocampo a tutta fascia, un elemento duttile e con grande esperienza sia in campo italiano ed europeo. Per Kolarov sarebbe pronto a Milano un contratto biennale, ma ancora l’Inter non ha trovato l’accordo con la Roma. I giallorossi chiedono circa due milioni di euro per il cartellino di Kolarov che va in scadenza nel 2021, cifra che l’Inter proverà a trattare al ribasso. Ad ogni modo non sembra comunque un ostacolo per una trattativa ben indirizzata.

Rispunta anche Dzeko

Perché il nome del bosniaco rimbalza ancora attorno all’Inter? In primo luogo perché piace molto a Conte che ha cercato di portarlo prima al Chelsea e un anno fa all’Inter, secondo perché il rapporto tra Dzeko e Kolarov va oltre la loro professione. Un trasferimento del serbo a Milano potrebbe aiutare i nerazzurri nella corsa a Dzeko, ma a differenza di un anno fa sul bosniaco c’è il forte pressing della Juventus e a Milano due punte titolari ci sono già: Lukaku e Lautaro. Ma se l’argentino dovesse essere ceduto, il Barcellona ora è alle prese con la grana Messi, la pista Edin Dzeko potrebbe ritornare buona. Poi c’è Conte, che da un lato è riuscito a ottenere la conferma di Sanchez ma dall’altro vorrebbe una terza punta di livello nelle rotazioni, consapevole che Lautaro e Lukaku non possono giocarle tutte tra campionato, Champions League e Coppa Italia. L’anno scorso Marotta era in pole per Dzeko e non riuscì a prenderlo, quest’anno parte dalle retrovie ma potrebbe produrre sul finale lo sprint decisivo.