Torino, 26 aprile 2019 - "Domani è sempre Inter-Juve. Giochiamo davanti a 70.000 persone in un stadio meraviglioso, dobbiamo fare il meglio possibile per cercare di venire via con un risultato che è sempre importante perché ci fa vivere meglio". Massimiliano Allegri non vuol sentire parlare di gita a Milano. Vero che - classifica alla mano - il derby d'Italia conta più per i nerazzurri, ma la gara resta una delle più sentite da entrambe le tifoserie. C'è poi il blasone di essere la Juventus, nonché la società che ha appena rivinto per l'ottava volta consecutiva lo Scudetto. Ecco perché "non possiamo andare in giro a fare figuracce, abbiamo l'obiettivo di fare altri punti e abbiamo altre partite che ci stimolano", sottolinea il tecnico bianconero.

Inter-Juve, dove vederla in tv e probabili formazioni

ESPERIMENTI - Stimoli appunto, difficili da trovare senza più veri traguardi da raggiungere. Una buona idea per tenere alta la concentrazione può essere quella di sperimentare nuove soluzioni e mandare in campo chi ha giocato meno. "Esperimenti domani però non ne farò. La cosa che mi incuriosisce di più è capire se Bernardeschi è in grado di agire da mezz'ala o comunque a centrocampo - racconta Allegri - Per farlo deve raggiungere un equilibrio mentale che ancora non ha. L'altro tentativo riguarda Cancelo da mezz'ala, visto che secondo me ha nei piedi ha gol e tiro. Per il resto, Emre Can da terzo centrale ha già giocato ed è una soluzione per ora e per il futuro, poi Cuadrado mezz'ala. Formazione? Abbiamo perso anche Bentancur che ha un affaticamento muscolare. Chiellini rientra e parte titolare, gli altri stanno bene. Se scelgo Kean il cambio sarà Bernardeschi, altrimenti il contrario. Poi c'è Spinazzola".

PRIMA VOLTA DA EX PER MAROTTA - Inter-Juve sarà l'occasione per rivedere Beppe Marotta, per la prima volta da ex contro la Vecchia Signora. "Domani avrò il piacere di incontrarlo di nuovo. Con lui ho passato quattro anni importanti, bellissimi, nei quali insieme anche a Paraticial presidente Agnelli e a Nedved abbiamo svolto un ottimo lavoro che ha aiutato il club a crescere, e questo credo sia un gran risultato. Siamo professionisti, le strade possono dividersi, ma questo non toglie quanto di buono fatto all'interno della società".

FUTURO - Società con la quale Allegri presto si incontrerà per discutere del futuro. "Non abbiamo fissato una data. Gli altri anni parlavamo a giugno, quindi siamo in anticipo con i tempi. Cosa ci spingerà ad andare avanti insieme? Il fatto di programmare per individuare nuovi obiettivi per migliorare ed essere competitivi. Inoltre va analizzata, nel bene e nel male, la stagione che sta per chiudersi. La cosa più importante è essere lucidi e prendere le decisioni per creare le basi per un'annata importante".