Simone Inzaghi (Ansa)
Simone Inzaghi (Ansa)

Milano, 24 ottobre 2021 - L'1-1 nel derby d'Italia soddisfa più la Juventus, sotto dal 18' per via del gol di Dzeko e capace di raddrizzare il risultato grazie al rigore all'89' di Dybala. Un episodio, quello del fallo in area di Dumfries su Alex Sandro, che ha mandato su tutte le furie Simone Inzaghi, espulso dal direttore di gara Mariani. "Era l'unico modo in cui potevamo prendere gol - dice l'allenatore nerazzurro - Abbiamo condotto le operazioni dall'inizio alla fine, senza concedere nulla. Sono due punti buttati via, che non mi fanno affatto piacere. Il rigore? L'arbitro era a due metri, ha detto che era tutto apposto e poi è stato richiamato al Var. C'è dispiacere per i nostri tifosi e per la prestazione della squadra. Avremmo meritato di più". 

"Non abbiamo concesso niente"

Il rammarico per l'ex Lazio è davvero tanto. Quasi non si dà pace Inzaghi. "Non siamo mai andati in affanno. Abbiamo gestito molto bene. Dovevamo prestare più attenzione all'89'. Il mio gesto di stizza non è stato sicuramente bello da vedere. Ripartiamo dalla prestazione, anche alla luce dell'avversario che ci siamo trovati di fronte. Nel primo tempo abbiamo pressato tutto campo. Nel secondo abbiamo deciso di stare leggermente più bassi, senza però concedere niente. I ragazzi si sono aiutati e vengono penalizzati fortemente dal risultato. Il fallo di Dumfries? Bisognava stare più attenti, però l'arbitro aveva fatto cenno che era tutto apposto". 

Qui Allegri

Di tutt'altro umore, e non potrebbe essere altrimenti, Massimiliano Allegri. "Siamo contenti perché è un risultato che viene dopo una prestazione positiva, specie nella ripresa - sottolinea il tecnico livornese - Prima del pareggio avremmo potuto chiudere meglio due o tre situazioni in attacco. Nel finale la squadra ha giocato più alta e con più fiducia, centrando un punto importante contro un'ottima Inter, che ci consente di avere la possibilità, vincendo le prossime partite, di rosicchiare qualche punto a chi ci sta davanti. Chiesa out? E' stata una scelta tecnica. Avevo bisogno di un giocatore più fisico come Kulusevski per dare fastidio a Brozovic. Poi nel secondo tempo i ritmi sono calati ed è entrato bene come Dybala e Kaio Jorge. Adesso bisogna battere il Sassuolo mercoledì". 

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