Mercoledì 24 Luglio 2024
MATTIA TODISCO
Calcio

Inter-Juve, la Coppa Italia può essere salvagente o ciliegina per Allegri e Inzaghi

Un'opportunità in più in un finale di stagione pieno di impegni e rumors sempre più insistenti sul futuro dei due tecnici

Massimiliano Allegri e Simone Inzaghi

Massimiliano Allegri e Simone Inzaghi

Milano, 25 aprile 2023 – La Coppa Italia può diventare la ciliegina sulla torta o il salvagente della stagione, sia per Simone Inzaghi e l'Inter che per Massimiliano Allegri e la Juventus. Nel caso del tecnico nerazzurro non basterebbe a salvare la panchina, in caso di mancato accesso ai primi quattro posti del campionato o di clamorosa vittoria della Champions League, ma sarebbe comunque un quarto alloro nell'avventura a Milano da mettere in bacheca, dopo lo stesso trofeo dello scorso anno e due Supercoppe d'Italia. Una delle quali vinta proprio affrontando la Juventus nel gennaio 2022 grazie al guizzo decisivo di Sanchez nei supplementari, a un passo dai calci di rigore.

Inter-Juventus: la guida tv al ritorno della semifinale di Coppa Italia

Allegri e i bianconeri hanno obiettivi simili: arrivare nelle prime quattro in A e vincere l'Europa League, dove sono sulla carta una delle formazioni più accreditate per qualità della rosa tra quelle rimaste in corsa. Dopodiché sul club potrebbe calare la scure della giustizia sportiva italiana ed europea, ma finora il tecnico è sempre riuscito a far focalizzare i suoi sul risultato del campo, evitando di farsi condizionare da quel che avviene nei tribunali. Nemmeno il rallentamento in campionato (tre sconfitte di fila) è finora costato l'uscita dalla zona Champions.

Landucci e la frase choc a Spalletti

Di certo sarà una sfida complicata per l'arbitro Doveri, se dovesse venirne fuori una partita “tranquilla” sotto l'aspetto arbitrale sarebbe infatti più l'eccezione che non la regola in un confronto che è sempre stato piena di episodi controversi, discussi, di furenti polemiche anche quando non ha messo in palio l'accesso a una finale. Proprio i tecnici sono stati tra quelli che più di tutti sono riusciti a mantenere i nervi saldi nella partita d'andata, in mezzo a giocatori che se le davano di santa ragione, soprattutto nel convulso post-partita. Evidentemente l'annata vissuta sul saliscendi e l'esperienza maturata negli anni in contesti pieni di pressione hanno portato Allegri e Inzaghi a sviluppare un self-control che nell'occasione si è rivelato utile e che sarà certamente importante tenere nell'epilogo stagionale. Entrambi hanno infatti davanti partite difficili e decisive. Si giocano la possibilità di centrare una serie di successi importanti, in campo italiano e internazionale. A partire dalla sfida di domani sera al Meazza.