4 feb 2022

Inter, Inzaghi: "Derby senza favoriti. Juve? Grandissimo mercato"

Il tecnico nerazzurro alla viglia del derby non parla di favoriti, l'Inter inizia il tour de force che vedrà affrontare sul suo cammino, Milan, Napoli, Roma e Liverpool

manuel minguzzi
Sport
Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

Milano, 4 febbraio 2022 - Archiviata la sosta di campionato, la stagione dell'Inter si dipana verso la fine dell'inverno con un altro tour de force da non fallire. Nell'arco di dodici giorni quattro sfide da brividi, si parte con Milan e Napoli in campionato, poi la Roma in Coppa Italia e l'andata degli ottavi di Champions League con il Liverpool. La palla passa al campo.

Inzaghi: sarà periodo intenso


Si parte domani alle 18 con il derby di Milano, partita che può essere un primo spartiacque Scudetto. Una vittoria nerazzurra allontanerebbe ancora di più il Milan con una partita da recuperare. Il pensiero di Inzaghi: "Sarà un periodo molto intenso e stimolante - le sue parole in conferenza - Gli avversari sono tutti di prestigio e noi siamo consapevoli e concentrati, ma quando abbiamo incominciato il percorso in estate sapevamo che ci sarebbero stati degli ostacoli lungo il cammino. Siamo stati bravi a far andare le cose nel migliore dei modi e non possiamo abbassare ora la guardia". Il primo posto, in rimonta dopo un avvio stentato, lo dimostra.

 

Derby senza favoriti

 


Rimanendo strettamente sulla stracittadina, il tecnico nerazzurro si cautela dietro il pragmatismo e la prudenza di un derby che, di solito, non ha favoriti: "Ne ho giocati tanti in carriera e favoriti non ce ne sono mai - l'analisi di Inzaghi - Oggi stiamo parlando di due squadre forti e organizzate, è ancora più difficile fare pronostici e gli episodi faranno la differenza, così come i dettagli. Dovremo indirizzarli dalla nostra parte". Si è poi appena chiuso il mercato di gennaio, Simone Inzaghi si gode Robin Gosens e Felipe Caicedo, ma attenzione alla Juve, che resta sempre un avversario da tenere in considerazione: "La classifica è molto veritiera ma è tutto molto aperto - la chiosa del tecnico - Sono tutte in corsa, Milan, Napoli, Atalanta e Juve sono squadre molto forti. I bianconeri? La  Juve era la mia favorita in estate e ha fatto un grandissimo mercato, poi mancato ancora 15 partite da giocare". Parola d'ordine: vietato alzare le mani dal manubrio.

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