Carlo Cottarelli
Carlo Cottarelli

Milano, 10 novembre 2021 – Un lavoro sotto traccia ma ancora vivo. Mentre continuano i rumors su una possibile cessione dell’Inter da parte di Suning al fondo PIF, anche se l’amministratore delegato Beppe Marotta ha parlato di futuro guidato ancora dai cinesi, la società Interspac è ancora attiva allo scopo di creare il tanto chiacchierato azionariato popolare per fornire sussidio e aiuto ai conti del club.

Bonolis ‘stallo’, Mentana ‘no, è tutto in piedi’


Interspac, come noto, ha intenzione di raggruppare tifosi famosi e non dell’Inter con l’idea di sottoporre un business plan a Suning per fornire un azionariato popolare a sostegno del club. Soldi veri, messi dai tifosi, ma non a fondo perduto. Tra i convolti, oltre a Valentino Rossi, Fiorello e altri, ci sono pure Paolo Bonolis ed Enrico Mentana, i quali nel recente periodo si sono espressi in maniera quasi opposta sulla situazione di Interspac. Il conduttore ha parlato di ‘fase di stallo, sono stato coinvolto ma mi sembra che dal silenzio di chi mi aveva chiamato la situazione sia ferma’, mentre il giornalista ha rilanciato con forza la pista:. “L’azionariato è una idea seria – le parole di Mentana a Tiki Taka – Se Suning starà bene e avrà risorse per l’Inter non ci saranno problemi, ma se succede quello che è successo la scorsa estate penso che Interspac potrà servire. La cosa è in piedi, Cottarelli è una persona che qualcosa per l’Italia l’ha fatta”.

Lavoro sotto traccia

 


Interspac è però in realtà un progetto ancora vivo. C’è in essere una partnership con Monitor Deloitte, la strategy di Deloitte Consulting, per la consulenza sulla redazione del business plan da presentare a Suning nell’ambito dell’azionariato popolare. Il tutto dovrebbe terminare tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre per poi presentare il piano direttamente a Suning. A quel punto, se la proprietà dovesse fornire una apertura verso Interspac, partirebbe la raccolta vera e propria dei fondi.

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