Mauro Icardi e Wanda Nara
Mauro Icardi e Wanda Nara

Milano, 10 gennaio 2019 – Inizia con una polemica il 2019 dell’Inter, ed è doppia. Da un lato c’è il ritardo con Mauro Icardi è rientrato a Milano per la ripresa degli allenamenti, dall’altro ci sono le piccate dichiarazioni di Wanda Nara sulla trattativa per il rinnovo contrattuale con la squadra nerazzurra. Per Marotta primo nodo da districare nella nuova avventura.

100 MILA EURO DI MULTA – Si parte dal ritardo. La ripresa dei lavori era inizialmente fissata per lunedì 7, poi sembra che il tecnico Luciano Spalletti avesse deciso di spostarla di un giorno, con il capitano Icardi che avrebbe avvertito l’Inter di un problema al suo aereo e quindi del possibile ritardo. Ad Appiano era stato fissato un nuovo orario per Icardi attorno alle 17 del pomeriggio ma il capitano non si sarebbe presentato. La mattina seguente sono arrivate le scuse ma non è bastato ad evitare una salata multa di 100mila euro. Il regolamento interno è chiaro e il club ha deciso di non fare sconti, soprattutto dopo la vicenda Nainggolan.

RINNOVO POLEMICO – Come se non bastasse, Wanda Nara ha aggiunto anche il carico da mille parlando ad As sul rinnovo del contratto del capitano. L’agente di Icardi è stato chiaro: rinnovo lontano. Non solo, ci sarebbero 3 o 4 top club interessate a Mauro, tutto messo sul piatto pubblicamente da Wanda: “Ci sono club molto importanti interessati a Mauro e siamo molto lontani dall’arrivare a un accordo”, il commento di Wanda, che poi ha incalzato “Le cifre di cui si parla non sono vere e non ci è ancora arrivata una proposta soddisfacente da parte dell’Inter". Insomma, guerra aperta, una strategia per nulla apprezzata dal club, soprattutto da Marotta che alla Juve era abituato a lavare in casa i panni sporchi e non in pubblica piazza. Non è nemmeno escluso che l’Inter possa tentare di mandare avanti la trattativa con un altro intermediario evitando Wanda, ma pare impossibile. Resta dunque la distanza tra offerta e richiesta, ma ora da placare ci sono le polemiche e la guerra a distanza. Perché se la vicenda del ritardo può rientrare immediatamente una volta scontata la multa e chiesto scusa, quella del rinnovo rischia di essere una partita molto lunga e dolorosa per l’Inter. Come finirà?