Gabigol
Gabigol

Milano, 5 aprile 2020 – Tutti contenti. Si può riassumere così la fine della telenovela Gabigol-Inter. L’attaccante brasiliano è stato ufficialmente riscattato dal Flamengo per 17 milioni: l’Inter fa una discreta plusvalenza, il giocatore resta dove si è rilanciato a suon di gol e vittorie. Il lieto fine c’è, senza rammarico e rimpianto. Lo stesso Gabigol è felice al Flamengo e i nerazzurri mai lo avrebbero riportato a Milano.

PARLA L’AGENTE – A svelare alcuni contorni della trattativa sull’asse Brasile-Italia è Junior Pedroso, uno dei manager che cura gli interessi di Gabigol. I colloqui tra le parti sono stati lunghi, ma non c’è mai stato il rischio che saltasse la trattativa. Il risultato è che nessuno può dirsi scontento: “Gabigol al Flamengo ha spiccato il volo – ha affermato l’agente a calciomercato.com – Credo che questo sia il momento migliore della carriera, ha vinto trofei, è tornato in nazionale e la nostra pianificazione ha funzionato. Siamo felici”. Trattativa dunque non complicata: “Meno di quanto potesse apparire all’esterno – ha proseguito – Questa situazione è un affare per tutti, l’Inter voleva cederlo, il Flamengo comprarlo e Gabigol restare. La trattativa è stata lunga come tempistica ma solo perché il ragazzo non ha voluto trattare nella fase cruciale della stagione, quando cioè si stava giocando trofei importanti. Voleva restare concentrato sul campo”.

NESSUNA POSSIBILITA’ ALL’INTER – D’altronde, per Gabigol la soluzione ritorno a Milano era preclusa in partenza. Non rientrava nei piani della dirigenza e del tecnico Antonio Conte, ma che Gabigol non fosse un punto fermo del futuro nerazzurro si era già capito prima. Anche perché un solo gol in Italia e una serie di prestazioni non esaltanti lo avevano già etichettato come sopravvalutato. 33 milioni il suo costo nel 2016, 17 oggi con una plusvalenza non esorbitante ma comunque utile per l’Inter. L’agente: “Non c’era possibilità di un ritorno – ha raccontato Pedroso – L’Inter ci ha chiuso le porte in maniera definitiva e il ritorno per noi non era una opzione. Come l’ha presa il ragazzo? E’ felice così, al Flamengo si è ritrovato e il club lo ha accolto alla grande. L’ambiente lo stima, i compagni anche e poi c’è uno straordinario allenatore come Jorge Jesus. A noi non serve altro”. Tutti felici, tutti soddisfatti.