Inter-Fiorentina (Ansa)
Inter-Fiorentina (Ansa)

Milano, 22 luglio 2020 – Non ce l’ha fatta l’Inter a mantenere il secondo posto e tenere viva la corsa Scudetto per un’altra giornata. La squadra di Conte ha impattato per zero a zero contro la Fiorentina venendo scavalcata dall’Atalanta e consentendo alla Juventus, se vincerà contro l’Udinese, di vincere lo Scudetto a tre giornate dalla fine. Due pali colpiti dai nerazzurri e una ghiotta chance sprecata da Lukaku sono i rammarichi dell'Inter.

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Inter-Fiorentina 0-0, rivivi la diretta

INTER ALL’ATTACCO - Conte sceglie Eriksen trequartista con Sanchez e Lukaku punte, Iachini non deroga dalla coppia Ribery-Cutrone, ma Chiesa parte dalla panca. L’Inter parte con il suo classico pressing alto e crea diverse occasioni da rete, pur senza incantare. Al 5’ prima emozione, su una punizione dalla trequarti Venuti rischia l’autogol, poi Lukaku si fa murare da un attento Terracciano. Ancora Inter qualche minuto dopo un bel destro al volo di Barella, Terracciano mette in angolo. Comandano i nerazzurri, Eriksen al 18’ disegna una splendida parabola per la testa di Lukaku che colpisce il montante. La nota stonata è l’infortunio di De Vrij al 22’ per una trauma distorsivo al ginocchio sinistro, entra Ranocchia. Dalle parti di Handanovic succede poco, mentre al 34’ è ancora Lukaku a sprecare una ghiotta occasione col destro a tu per tu con il portiere viola che riesce a deviare in corner, gol sbagliato. Al 45’ è zero a zero, ma il risultato sta stretto ai nerazzurri.

ANCORA PALO – Nella ripresa l’Inter prova a ripartire forte e va in gol al 49’ con Candreva, ma la posizione è nettamente di offside su centro di Young. Al 52’ altro palo, Lukaku va in percussione e serve Sanchez per il destro dal limite, mano di Terracciano che devia sul montante. L’Inter si sbilancia alla ricerca del gol e rischia dietro quando al 57’ Castrovilli spreca una ripartenza gestita da Ribery calciando debolmente tra le braccia di Handanovic. Classica girandola di cambi nella ripresa con Iachini che gioca le carte Kouame e Chiesa, Conte ci prova con Lautaro e Moses, mentre D’Ambrosio è costretto a uscire per una botta alla testa. I nerazzurri tentano gli ultimi assalti, ma mancano energie e idee, così alla fine è la Fiorentina a sfiorare il colpaccio con un colpo ravvicinato di Lirola sventato da Handanovic. Solo un punto dunque per l’Inter che va a meno sette dalla Juve, domani lo Scudetto può già andare in archivio.

Tabellino

Inter (3-4-1-2): Handanovic; D'Ambrosio (24'st Bastoni), De Vrij (23'pt Ranocchia), Godin; Candreva (24'st Moses), Gagliardini, Barella, Young; Eriksen; Lukaku, Sanchez (24'st Lautaro Martinez). In panchina: Padelli, Skriniar, Pirola, Biraghi, Borja Valero, Agoume, Esposito. Allenatore: Conte. 

Fiorentina (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Venuti, Duncan (13'st Ghezzal), Badelj (29'st Pulgar), Castrovilli, Dalbert (6'st Lirola); Ribery (29'st Chiesa), Cutrone (13'st Kouame). In panchina: Brancolini, Ceccherini, Igor, Terzic, Agudelo, Sottil, Vlahovic. Allenatore: Iachini. 

Arbitro: Giacomelli di Trieste. 

Note: serata piovosa, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Ribery, Castrovilli, Barella, Caceres. Angoli: 11-2 per l'Inter. Recupero: 2'; 5'.