Inter-Fiorentina 2-1 (Ansa)

Milano, 25 settembre 2018 - L’uomo che non ti aspetti. E’ D’Ambrosio il match winner odierno dell’Inter che ha battuto nell’anticipo del turno infrasettimanale la Fiorentina per due a uno a San Siro. Icardi su rigore nel primo tempo e di Chiesa nella ripresa le altre marcature. 

PENALTY ICARDI - Spalletti, a cui è stata tolta la squalifica, sceglie Candreva, Nainggolan e Perisic a sostegno di Icardi, Pioli con Chiesa, Simeone e Mirallas per una Fiorentina pressante che già al quarto minuto coglie il palo con un tracciante dell’ex Everton. Inter tramortita, ma pronta a reagire immediatamente quando Lafont perde palla in disimpegno e Candreva spara di poco alto al volo. Le squadre si affrontano a viso aperto pressandosi a vicenda, ma quando una delle due trova l’imbucata ci sono spazi: Nainggolan in profondità per Icardi, conclusione centrale. Ancora Inter al 18’, Candreva all’indietro per Perisic, palla di pochissimo a lato. Brivido viola al 32’ quando Chiesa pesca in area Simeone, superlativo Handanovic a salvare il risultato. La partita si mantiene piacevole e aperta, l’Inter sembra preferire la corsia destra con Candreva mentre la Fiorentina si appoggia ad un ispirato Mirallas. Sul finire di tempo su un cross proprio di Candreva da destra c’è un possibile tocco di mano di Victor Hugo, Mazzoleni viene richiamato dal Var e va visionare, alla fine sceglie il penalty che Icardi trasforma freddamente per il primo gol stagionale in campionato. Al riposo Inter avanti. 

CHIESA E D’AMBROSIO - La ripresa si apre con il pari viola, Benassi recupera su Nainggolan, poi Chiesa spara dai 20 metri con la deviazione decisiva di Skriniar che spiazza un incolpevole Handanovic. L’Inter fa più fatica, la Fiorentina è pimpante e viva e il pubblico di San Siro rumoreggia per un paio di errori di Candreva, Spalletti inserisce al suo posto Politano. I nerazzurri si salvano clamorosamente al 59’ quando Pjaca colpisce tutto solo di testa da due passi ma D’Ambrosio salva tutto davanti ad Handanovic. La Fiorentina prende il sopravvento e trova altre due occasioni con Pjaca e Chiesa, Inter alle corde. Spalletti cambia ancora, dentro Keita per Vecino, ma gli avversari riescono bene a speculare sugli errori nerazzurri. Asamoah rischia grosso il secondo giallo su Chiesa, per Mazzoleni tutto ok. Il pubblico nerazzurro si attende allora una reazione e una giocata dei big, invece a sorpresa spunta il protagonista inaspettato, è D’Ambrosio che trova l’uno-due con Icardi che gli consente di battere Lafont col piattone sinistro al 79’, 2-1. Gli ospiti tentano nel finale gli ultimi disperati assalti ma Spalletti si copre con Gagliardini e porta a casa un altro importante risultato maturato nel finale.

I nerazzurri salgono a 10 punti, un bottino che può essere migliorato nel weekend contro il Cagliari. A Pioli resta un’ottima partita disputata dai suoi ma zero punti in saccoccia.