Sebastiano Esposito commenta il suo primo anno in prima squadra
Sebastiano Esposito commenta il suo primo anno in prima squadra

Milano, 25 marzo 2020 - Tempo di pausa ma anche di analisi, soprattutto per calciatori come Sebastiano Esposito, capaci in questa stagione di trovare il primo gol in Serie A. Emozioni uniche per un ragazzo giovanissimo, che grazie al suo talento ha prenotato un posto da big nel futuro nerazzurro. “Quando Lukaku mi ha lasciato il rigore contro il Genoa ho provato una sensazione bellissima, anche perché lo volevano i tifosi. Romelu ha avverato il sogno più grande della mia vita, devo ringraziarlo. Sono andato da lui chiedendogli di tirare, poi la scelta è stata solo la sua. È stata l'emozione più grande della mia vita, ho sentito la spinta di San Siro e il calore della gente" ha dichiarato in un'intervista a Sky.

Lukaku che è suo mentore ma anche un grande amico. "Con Romelu ho un bellissimo rapporto sin dall'inizio, così come ce l'ho con tutta la squadra. A Lukaku ruberei i gol, le statistiche dicono che a 26 anni in pochi hanno fatto bene come lui. Poi scherza sempre con me dicendomi che ne ho fatti pochi. Non so scegliere tra il gol e l'esordio in Champions, sono state due emozioni fantastiche ma se proprio devo prendo il primo gol in Serie A".

Da piccolo però aveva un idolo non interista. "È sempre stato Totti, non ho visto dal vivo Ronaldo 'il fenomeno' ma era pazzesco. Però vorrei citare Milito, uno dei migliori al mondo: ci ha fatto impazzire nell'anno del Triplete". 

Da i ricordi alle aspettative, con il grande sogno nel cassetto. "Sogno un gol sotto la Curva Nord e di vincere con la maglia dell'Inter. Io continuo a lavorare, poi il talento lo lascio giudicare agli altri. Ci sono tanti sacrifici dietro queste soddisfazioni e ancora non mi sento arrivato, anche i miei compagni mi dicono sempre di rimanere umile".