Christian Eriksen
Christian Eriksen

 

Milano, 20 giugno 2020 - Quando si arriva con enormi attese è normale accusa qualche pressione: per Christian Eriksen l'avventura in Italia cominciata a metà stagione e interrotta dopo poche settimane ha subito incontrato delle difficoltà, anche per il modo in cui è stato presentato il giocatore, visto come l'elemento chiave per lottare sin da subito per le posizioni che contano. L'Inter è ancora in scia ma non è riuscita a fare la differenza e dovrà puntare forte sul danese per provare a non perdere il treno delle prime e il ruolo di favorita in Europa League.

Nonostante siano arrivati progressivamente i primi gol in tutte le competizioni di coppa, dal primo centro col Ludogorets in Europa League al gol olimpico segnato in Coppa Italia, in attesa di potersi sbloccare finalmente anche in Serie A. Le varie condizioni esterne hanno fatto in modo che a giugno 2020 Eriksen sia ancora un calciatore in inserimento nell'Inter e non un fattore come sperava il tifo nerazzurro, e per questo sarà lecito attendersi una sua evoluzione sul piano tecnico.

Conte sembra aver disegnato una nuova Inter più predisposta a favorire le sue caratteristiche, mettendolo di fatto nel suo naturale impiego a supporto delle punte e in una posizione meno da mezzala, che va a trasformare il canonico 3-5-2 in un più verosimile 3-4-1-2. Ma se sembrano esserci le premesse per un cambio di passo sul lato tecnico è necessario che anche sul lato fisico il danese ex Tottenham riesca a dare qualcosa in più: l'infortunio di Sensi priva già Conte di un'alternativa importante nel reparto e per questo sarà necessario utilizzare di più quelli che saranno i tre centrocampisti titolari.

Le alternative in rosa non mancano, con Vecino, Gagliardini e Borja Valero pronti a subentrare, ma è chiaro che in un periodo così delicato di campionato, di fatto senza jolly da poter sprecare, i giocatori di riferimento della rosa hanno il dovere di dare qualcosa in più.