19 gen 2022

Coppa Italia, l'Inter passa solo ai supplementari con l'Empoli. Avanti anche il Sassuolo

I nerazzurri vanno sotto con l'Empoli, pareggiano al 90' con Ranocchia e passano ai supplementari con Sensi. Infortunio per Correa

manuel minguzzi
Sport
Inter Milan's defender Andrea Ranocchia scores a goal during the round of 16 of Coppa Italia soccer match Inter Milan and Empoli at the Giuseppe Meazza Stadium in Milan, Italy, 19 January 2022. ANSA / ROBERTO BREGANI
Coppa Italia, Inter-Empoli 3-2 (Foto Ansa)

Milano, 19 gennaio 2022 - E' stata una faticaccia per l'Inter che ha dovuto affrontare i supplementari per battere un coriaceo Empoli negli ottavi di finale di Coppa Italia. Simone Inzaghi, sotto nel punteggio, ha dovuto fare affidamento ai titolari ma a decidere la sfida è stato Stefano Sensi. Vantaggio di Sanchez, poi Bajrami, autogol di Radu e pareggio al 90' di Ranocchia. Passa anche il Sassuolo che nel pomeriggio ha sconfitto il Cagliari per 1-0 con gol al 18' di Harroui. Per i neroverdi ora ci sarà l'affascinante quarto di finale contro la Juventus di Allegri.

Infortunio Correa

La partita si apre con un infortunio: risentimento ai flessori, e lacrime, per Correa dopo appena 2 minuti di gioco, dentro Sanchez. E' proprio il cileno a sbloccare la partita al 13' quando una ottima costruzione nerazzurra sul lato destro favorisce il docile cross di Dumfries per la testa di Sanchez, 1-0. Il nino maravilla sfrutta l'occasione e poco dopo ruba palla a Viti e assiste Dumfries, para Furlan. Nonostante l'assenza di Brozovic e un gioco un po' più lento del solito, l'Inter crea un'altra occasione al 29' quando Furlan mura due volte Lautaro. Ma non c'è il colpo del ko e la squadra di Inzaghi pagherà a caro prezzo questo problema. All'intervallo è 1-0.

Ranocchia salva tutto, Sensi decide

La ripresa si apre con un cross di Sanchez al 47', impreciso Furlan ma Ranocchia non riesce ad approfittarne. Andreazzoli prova a riprenderla e si affida a Henderson, Ricci e Bajrami e infatti il suo Empoli cresce restando abbondantemente in partita. Al minuto 61, ed era nell'aria, arriva il pari: rubata in mediana, Cutrone conclude con deviazione, cross di Asslani e Bajrami è freddo con il piede mancino a battere Radu. Inzaghi deve cambiare e inserisce Calhanoglu, Barella e Perisic. Le sostituzioni giovano e l'Inter si riversa avanti, ci sono occasioni per Sanchez e D'Ambrosio, ma Furlan sventa. Episodio controverso al 72', l'Empoli va in contropiede e conclude con Cutrone: deviazione che Sacchi vede con un braccio di Dumfries, è attaccato al corpo, e assegna il rigore. Il Var lo richiama e giustamente il penalty viene tolto. Ma è una Inter svagata e gli ospiti passano al 76': cross di Ricci, zuccata di Cutrone poi traversa e autogol di Radu. Gli assalti per il pareggio sono molto confusi e alla rinfusi, fino a che al 90, su una azione insistita, Ranocchia trova una mezza volata di destro che trafigge Furlan, 2-2. Si va ad oltranza. E' una partita in cui può succedere di tutto, anche che ai supplementari vada in gol con un destro secco Sensi, da poco entrato, ormai promesso sposo alla Samp, 3-2. L'Empoli ci prova ma non ha più lo sprint del secondo tempo, anche affossato dalla botta morale per essere stato a un minuto dai quarti di finale. E allora passa l'Inter, ma che fatica.

 

 

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