Edin Dzeko
Edin Dzeko

Milano, 3 ottobre 2021 – Far uscire dalla panchina Edin Dzeko è un lusso che in pochi possono permettersi, l’Inter può. Il bosniaco ha ribaltato la sfida del Mapei Stadium contro il Sassuolo dopo appena 33”, giusto il tempo di toccare un pallone per sbatterlo dentro. L’attaccante, sostituto designato di Romelu Lukaku, è l’autentico trascinatore dei nerazzurri in questo avvio di stagione. Con tanto di alcuni record.

Gol più veloce

33” sono bastati a Edin Dzeko per infilare con successo la porta di Consigli, un gol fondamentale per il successo di Reggio Emilia poi griffato anche da Lautaro Martinez. Ma Dzeko ha stabilito un record, ovvero quello di gol più veloce per un subentrante al pari di Alvaro Morata, che aveva segnato dopo 33” contro la Fiorentina 6 mesi fa. Non solo, le sei marcature del bosniaco consegnano all’Inter il primo giocatore dai tempi di Ronaldo, cioè 1997/1998, capace di segnare cosi tanto nella stagione di esordio dopo sette partite. Dzeko comunque non è da solo in attacco, perché la coppia con Lautaro Martinez funziona alla grande. Sono sei gol per Dzeko, cinque per Lautaro: sono i più prolifici in Serie A. L’argentino, tra l’altro, non aveva mai segnato cinque gol nelle prime sei gare di Serie A.

Mentalità

 

Simone Inzaghi può essere comunque soddisfatto. La squadra ha risposto dopo la scoppola interna con il Real, 6-1 al Bologna, e ha risposto anche dopo i pareggi con Atalanta e Shaktar, trovando comunque grande forza mentale nel reagire alle difficoltà. La partita con la Dea si era compromessa ed è stata comunque impattata, quella di Reggio Emilia aveva preso una brutta piega ma grazie anche ai cambi l’Inter l’ha recuperata e vinta. Sono punti importanti nella lotta Scudetto che tra poco vivrà anche altri scontri diretti come quello contro la Juventus. Insomma, la stagione è all’inizio ma i segnali sono positivi, non solo dal punto di vista del gioco ma soprattutto da quello mentale.

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