Joaquin Correa
Joaquin Correa

Milano, 23 settembre 2021 – L’avvio convincente dell’Inter non farà abbassare la guardia a Simone Inzaghi che ha davanti a sé due partite cruciali di questa fase di stagione. Sabato l’Atalanta, poi martedì lo Shaktar in Champions League. Sono di fatto due scontri diretti, uno per lo Scudetto, l’altro per la qualificazione agli ottavi.

Rientra Correa

In vista della sfida alla Dea, il tecnico Simone Inzaghi potrebbe riabbracciare Joaquin Correa, infortunatosi al bacino durante la partita con il Bologna. L’argentino sente meno dolore e potrebbe essere convocato, ma ovviamente non verrà rischiato per evitare complicazioni considerando che la partita successiva è altrettanto importante. Con lo Shaktar Donetsk di De Zerbi servirà il miglior Correa. Con l’Atalanta, dunque, dovrebbe toccare ancora alla coppia Lautaro Martinez-Edin Dzeko. Non ci sarà invece Arturo Vidal. Il cileno ha patito un risentimento muscolare alla coscia destra e dovrebbe rientrare solo il 2 ottobre contro il Sassuolo.

Record

 

L’Inter targata Conte prima e Inzaghi poi continua a macinare record. E’ arrivata per esempio la ventiquattresima partita consecutiva con almeno un gol, una striscia record che eguaglia la migliore di sempre della storia del club: l’ultima volta risale al 1949/1950 sotto la guida di Giulio Cappelli. Non solo, la vittoria di Firenze è storica per l’Inter che tocca un importante traguardo in massima serie. Al Franchi è infatti arrivata la vittoria numero 1500 in Serie A per i nerazzurri, contando anche quelle a tavolino, un traguardo giunto in 91 anni, 11 mesi e 15 giorni dal primo successo che risale al 1929 contro il Livorno.

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