Joaquin Correa (Ansa)
Joaquin Correa (Ansa)

Milano, 26 agosto 2021 - Sulla fumata bianca della trattativa fra Inter e Lazio per il trasferimento di Joaquin Correa in nerazzurro non c'erano più dubbi. Il giocatore ieri si era infatti presentato a Milano per sostenere le visite mediche di rito. Ormai si attendeva solo l'ufficialità, che è puntualmente arrivata in giornata. La prima a comunicare la conclusione dell'affare è stata la società di Claudio Lotito, che ha rivelato anche i termini dell'accordo con il club lombardo. "F.C. Internazionale S.p.A. avra' l'obbligo - si legge nella nota dei biancocelesti - di trasformare la cessione temporanea in definitiva al verificarsi della condizione sospensiva apposta dietro versamento del corrispettivo di Euro 25.000.000,00 + IVA pagabili in tre annualità".

Verso la convocazione per Verona

I milanesi pagheranno cinque milioni per il prestito, oltre a un bonus di un milione di euro legato a risultati sportivi della squadra di Simone Inzaghi. Inzaghi che dovrebbe convocare il suo nuovo attaccante già per la trasferta in programma domani in quel di Verona. "FC Internazionale Milano comunica che Joaquín Correa è un nuovo calciatore nerazzurro: l'attaccante argentino classe 1994 arriva dalla Lazio a titolo temporaneo con obbligo di trasformazione del prestito in trasferimento definitivo - scrive la Beneamata nel proprio comunicato - Correa ha firmato un contratto con il Club fino al 30 giugno 2025".

Il messaggio social

Dopo l'annuncio dell'Inter, Correa ha scritto un messaggio sui social per salutare e ringraziare la Lazio. "Dopo tre anni bellissimi in una squadra nella quale ho realizzato tanti dei miei sogni da giocatore, è giunto il momento dei saluti - le parole del Tucu su Instagram - Non è mai facile esprimere in poche righe un messaggio che racchiude dentro tante sensazioni: un grazie speciale va ai tifosi della Lazio, al club e ai miei compagni di squadra, in una parola a tutti coloro con i quali ho condiviso tante emozioni in queste tre stagioni. Su tutte, i gol e le vittorie in Coppa Italia e Supercoppa, ma non solo: porterò per sempre con me tutte le battaglie, vinte e perse, insieme. Una cosa è certa: ogni giorno ho sempre provato ad onorare la maglia della Lazio. Ora sono arrivato ad un punto importante della mia carriera, si è prospettata davanti a me una opportunità e ho deciso di coglierla. Ma questo non cancella questi tre anni bellissimi. Per me è stato un onore e un privilegio essere parte di questa famiglia: avanti Lazio!"

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