Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 5 dicembre 2019 – Ritorna domani il campionato con l’anticipo a San Siro tra Inter e Roma. Sfida di alto livello, i nerazzurri sono in lotta per lo Scudetto, i giallorossi inseguono la Champions League. Si preannuncia grande spettacolo tra due squadre in forma. Alla viglia della partita ha parlato in conferenza stampa il tecnico dell’Inter Antonio Conte.

SFIDA DI ALTO LIVELLO – E’ il big match di giornata assieme a Lazio-Juve, altra partita valevole per le sorti dello Scudetto e della Champions League. Conte avverte, arriva una Roma con entusiasmo: “Sarà una sfida di altissimo livello – ha affermato il tecnico – Loro arrivano con fiducia ed entusiasmo, stanno bene ma l’Inter deve pensare a se stessa, consapevole di poter continuare sul solco creato. Stiamo preparando molto bene la gara e dovremo essere molto precisi in fase realizzativa”. Ma può essere una partita spartiacque? Il primo grande bivio verso il prosieguo di stagione? Il pensiero di Conte: “Noi dobbiamo cercare di arrivare a Natale nel miglior modo possibile – ha proseguito l’allenatore salentino – Non credo si tratti di una partita da svolta o non svolta, ragioniamo un passo alla volta sperando che dopo la sosta recuperino gli infortunati. Ci mancano quattro gare a Natale e dobbiamo stringere i denti”.

LAUTARO E NAINGGOLAN – Si passa poi ai singoli. La star del momento è sicuramente Lautaro Martinez, ma Conte in questo caso, e come sempre, preferisce parlare del gruppo. Le prestazioni dell’argentino sono sotto gli occhi di tutti, ma è l’intera squadra a supportarlo all’interno di un momento positivo e di fiducia. Le parole di Conte: “Non mi piace parlare dei singoli, io considero sempre la squadra nel suo complesso e sta facendo bene. Lui è un ragazzo giovane che sta lavorando tanto, si è messo a disposizione ma vorrei si parlasse di tutti il collettivo per il dovuto rispetto verso gli altri calciatori”. Conte si è invece sbilanciato su Radja Nainggolan, ceduto in prestito al Cagliari: “Ho grande affetto per lui, al Chelsea era in cima alla mia lista e lo sa – ha ammesso Conte – Tornare al Cagliari penso sia stata la scelta migliore per lui e non ho mai avuto dubbi del fatto che avrebbe fatto bene. Bisogna fare delle analisi profonde su certe situazioni, ma è anche giusto chiedersi come mai è al Cagliari e non all’Inter”.