Antonio Conte (Ansa)
Antonio Conte (Ansa)

Milano, 4 maggio 2021 – Festa grande per l’Inter che dopo undici anni è tornata a vincere lo Scudetto, il diciannovesimo, ma il futuro incombe e occorre essere preparati. Parte di fatto la caccia alla stella, cioè il ventesimo, cercando di confermare l’ossatura titolare e puntellando la rosa con tre pedine utili a migliorare il livello generale sia per l’Italia ma soprattutto per la Champions League.

Obiettivo punta

Una delle più importanti esigenze dell’Inter è in attacco. Disputando tre competizioni non si potrà chiedere a Lukaku e Lautaro di giocarle tutte e alle loro spalle c’era poco da utilizzare. Alexis Sanchez è stato un ottimo subentrante dalla panchina ma in termini di seconda punta, mentre Andrea Pinamonti non è stato sufficiente per allungare le rotazioni. Lì servirà intervenire e il nome di Edin Dzeko resta sempre presente nella mente della dirigenza nerazzurra esattamente come quello di Giroud.

Big, esterno sinistro e mediano

 

La caccia alla stella e al ritorno ai vertici anche in Europa passa dalla riconferma dei big. Conte non vuole perdere l’undici titolare, partendo da una difesa impenetrabile, passando dai giovani Lautaro, Hakimi, Barella e Bastoni, e ovviamente terminando con il bomber Lukaku, già cercato in queste settimane dalla Premier. Oltre a questo, e oltre alla punta, il tecnico Antonio Conte vorrebbe altre due pedine: esterno sinistro e mediano. A sinistra serve un fluidificante che possa alternarsi con Ivan Perisic, obiettivo Marcos Alonso, mentre a centrocampo si punta ad un sostituto di Vidal, cioè un mediano capace di abbinare le due fasi di gioco. In uscita ovviamente c’è il cileno, cercato dal Marsiglia, e in generale l’Inter cercherà di fare cassa con gli esuberi, Vecino, con i riscatti, Nainggolan, e i giovani, Pinamonti, Agoume e tanti altri prestati in Italia negli ultimi mesi.

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