Antonio Conte (Ansa)
Antonio Conte (Ansa)

Milano, 7 agosto 2020 – C’è prima una Europa League da provare a vincere e poi si potranno sistemare le diatribe interne tra Antonio Conte e la società. La massima concentrazione del club nerazzurro è sulla coppa europea, lunedì i quarti, con l’ambizione e la convinzione che possano esserci le qualità per vincere e riportare un trofeo internazionale in bacheca. Ne è convinto Conte, ma anche la società, consapevole che in gara secca tutto può succedere.

DOPO, LA RESA DEI CONTI – Ma il campo ad un certo punto lascerà spazio ai dissidi interni, aperti al pubblico da Conte nel post vittoria di Bergamo. Un primo confronto con la dirigenza c’è già stato, Marotta ne ha parlato con toni concilianti prima del Getafe, ma quello determinante sarà con il presidente Zhang e avverrà dopo la chiusura ufficiale della stagione. Conte esporrà le sue esigenze, basate su un mercato convincente per lottare per lo Scudetto e Champions League, e protezione dagli spifferi e dalle polemiche che spesso ruotano attorno all’Inter. All’incontro ci saranno tutti, il presidente Zhang ma anche i dirigenti di prima fascia, Marotta, e ovviamente il tecnico Conte. Da qui uscirà la futura strategia dell’Inter, se cioè ci saranno i presupposti o meno per continuare assieme.

VALUTAZIONI ECONOMICHE – Alla base della decisione, da entrambe le parti, c’è chiaramente l’aspetto economico. Conte ha firmato un anno fa un triennale da 12 milioni a stagione, una cifra che induce l’Inter a ponderare molto bene un esonero, considerando Spalletti ancora sotto contratto e il nuovo possibile allenatore da contrattualizzare. Lo stesso discorso vale per Conte, che dimettendosi lascerebbe sul piatto più di 20 milioni di euro. Certo, nel calcio si può trovare un accordo per una transazione, ma economicamente all’Inter non gioverebbe una separazione dall’attuale tecnico. Il problema secondario, poi, sarebbe trovare un sostituto all’altezza – quindi un altro ingaggio alto da pagare – e qualcuno sussurra che una telefonata ad Allegri sia stata fatta…