Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 25 gennaio 2020 – Inter a meno quattro dalla Juventus e con la necessità di non perdere ulteriore terreno. Domani a San Siro arriva il Cagliari, squadra in lotta per l’Europa e alla ricerca del furore perduto. Conte nel frattempo ha nuovi rinforzi dal mercato ma per domani continua a considerarsi in emergenza. Le sue parole in conferenza stampa.

CAGLIARI OTTIMA SQUADRA – Si parte dall’avversario, squadra di qualità, gamba, con precisi concetti di gioco: “La classifica parla della qualità del Cagliari – ha affermato Conte – Il loro allenatore è preparato, sono una squadra forte e che sta facendo bene. Noi? Cercheremo di attaccare come sempre”. Ancora Conte: “La nostra filosofia è chiara, se segniamo un gol cerchiamo di fare anche il secondo e il terzo. Senza questa idea magari non avremmo preso gol in contropiede contro la Fiorentina, ma la nostra idea non cambia. Anche domani cercheremo di ottenere il massimo”.

EMERGENZA – Ma per Antonio Conte le rotazioni sono ancora accorciate. La situazione di emergenza persiste per il tecnico salentino: “Domani siamo senza Lazaro che è stato ceduto e Candreva squalificato – ha proseguito – Servirà prendere decisioni in tempi rapidi cercando di guardare alla nostra crescita. Pensiamo a noi stessi senza guardare gli altri. Continueremo a lavorare continuando con questo entusiasmo”.

MERCATO – Si arriva poi al tema mercato. Arrivati Young e Moses, vicino Eriksen, Conte si è soffermato sul concetto di equilibrio: “Come abbiamo sempre detto, gli arrivi avrebbero sostituito le partenze – ha ammesso – Siamo in equilibrio, Lazaro via in prestito, dentro Moses in prestito. I problemi di Asamoah ci hanno consigliato di prendere Young che ci dà esperienza fin da subito. Ad ogni modo, sono arrivati calciatori che non giocavano da un po’ e ci vorrà tempo. Altre operazioni? Leggo che ci sono giocatori in uscita, se entreranno dei soldi potremo reinvestirli. L’idea è potenziare la squadra”.