Antonio Conte (Ansa)
Antonio Conte (Ansa)

Milano, 20 ottobre 2020 – Dopo l’eliminazione dell’anno scorso, arrivata anche in maniera inopinata, l’Inter di Antonio Conte riparte in Europa dopo una finale di Europa League e una rosa più esperta per provare a reggere l’urto con la massima competizione continentale. L’Inter al completo è più strutturata della passata stagione per affrontare la Champions League, ma in questo momento l’emergenza Covid ha tolto qualche pedina importante al tecnico. Ma domani con il Borussa M.gladbach l’obiettivo è iniziare bene.

Più esperti

Parte proprio dall’esperienza la disamina di Antonio Conte in conferenza: “Abbiamo cresciuto questo tasso con gli innesti dal mercato – ha affermato l’allenatore – Ma anche l’esperienza dell’anno scorso ci ha formato e la finale di Europa League ha aggiunto un ulteriore tassello. A questo c’è da considerare l’aggiunta di Vidal che in Europa ne ha viste tante, quindi partiamo più attrezzati”. Ma ci sono ancora le assenze causa Covid, in difesa spazio forse agli stessi del derby perché Bastoni ha recuperato ma solo dalla panchina: “Bastoni ha ripreso ieri ad allenarsi in gruppo – ha confermato Conte – Oggi farà il secondo allenamento ed è a disposizione, verrà in panchina perché torna da una guarigione da un virus che debilita molto e ci vorrà tempo per ritrovare la condizione”.

Noi favoriti? Vien da ridere…

Partono già i giochi psicologici in vista di un girone insidioso che comprende anche Real Madrid e Shaktar Donetsk, e dalla Spagna emerge già la prima strategia: Inter favorita. Conte, ovviamente, rigetta nel campo avverso la palla: “Noi favoriti? Mi vien da ridere – le parole del tecnico – Il Real ha vinto l’ultima Liga, ha vinto la Champions più volte, credo che le valutazioni debbano essere fatte in maniera seria per evitare fesserie. Non considerare il Real favorito nel girone significa perdere di vista la realtà”. In generale, i vari campionati sembrano disegnare un maggior equilibrio generale, non solo in Italia: “In Italia le squadre hanno faticato perché c’è un campionato equilibrato e ci saranno diverse squadre in lotta per il vertice, e noi vogliamo essere tra queste. All’estero devo notare che anche Real e Barcellona hanno perso e ci sono stati una serie di risultati inaspettati”. Calcio d’inizio domani alle 21, l’avventura dell’Inter in Champions ha inizio.

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