Alexis Sanchez e Lautaro Martinez (Ansa)
Alexis Sanchez e Lautaro Martinez (Ansa)

Milano, 1 luglio 2020 - L'Inter ospita il Brescia a San Siro per disputare la giornata numero 29 del campionato di Serie A. I nerazzurri sbloccano immediatamente la gara e la mettono in discesa con Ashley Young, che con un destro al volo batte Joronen. Purtroppo per il portiere bresciano questo sarà solo il primo dei sei palloni che dovrà recuperare in fondo alla rete. Sanchez realizza un calcio di rigore al 20', D'Ambrosio di testa firma il terzo gol al 45' e manda gli uomini di Conte negli spogliatoi sul 3-0. Gagliardini apre le marcature nella ripresa al minuto 52, Eriksen segna all'84' e Candreva chiude la girandola di reti all'88'. L'Inter sconfigge nettamente e senza fatica le rondinelle con il punteggio di 6-0 e le inguaia ancora di più nella lotta salvezza, ormai molto complessa per il club di Cellino.

PRIMO TEMPO - Conte sceglie il suo 3-4-1-2 ed effettua un po' di turnover. Borja Valero agisce sulla trequarti, Moses e Young sulle fasce e Sanchez affianca Lautaro in attacco. Diego Lopez opta per il 4-3-1-2, con Skrabb a sostegno di Aye e Donnarumma. E' proprio quest'ultimo ad avere la prima incredibile palla gol al minuto 3, quando Young commette un errore e lo lascia andare in porta. L'attaccante bresciano calcia forte ma in curva. Gol sbagliato gol subìto per il Brescia, che sul ribaltamento di fronte non riesce ad arginare la discesa sulla destra di Sanchez, il quale serve sul secondo palo Young. L'esterno sinistro colpisce al volo, prende in controtempo Joronen e infila l'1-0 dopo 4 minuti di gioco. Gli ospiti non riescono a reagire e, anzi, regalano un rigore con Mateju, che abbatte in area Moses. Sanchez dagli undici metri non sbaglia e sigla il raddoppio al 20'. I nerazzurri gestiscono agilmente il vantaggio, non rischiano nulla in fase difensiva e proseguono il loro pressing offensivo. Al 35' un calcio d'angolo insidioso, calciato direttamente verso la porta da Sanchez, mette in difficoltà il portiere bresciano che però respinge a mani aperte. Al 45' D'Ambrosio firma il tabellino spizzando di testa un buon cross dalla sinistra di Young. Lautaro va vicino al quarto gol sullo scadere del recupero, ma trova solo Joronen in uscita bassa. Tutto facile per l'Inter, che si trova sopra 3-0 al termine della prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO - L'Inter riparte come aveva chiuso. I milanesi giocano sul velluto, anche se gli ospiti tentano una reazione d'orgoglio. Al 49' Borja Valero libera con un tocco delizioso Lautaro Martinez, che si gira in area e scaglia un destro troppo potente che finisce sopra la traversa. I nerazzurri chiudono definitivamente, se ce ne fosse bisogno, il match: Sanchez calcia una punizione dalla trequarti e pesca l'inserimento di Gagliardini che di testa incorna in rete. 4-0 al minuto 53. L'Inter non sembra sazia e continua a macinare gioco. Ancora Gagliardini impegna l'estremo difensore avversario dai venti metri, poi Borja Valero al 60' sfiora il palo con un buon colpo di testa. Anche Moses prova ad iscriversi tra i marcatori odierni, ma il suo mancino a giro è sfortunato e finisce a lato di qualche centimetro. Il Brescia si affaccia all'area avversaria al minuto 73, quando Torregrossa dal centro destra lascia andare un sinistro che si spegne lontano dal secondo palo di Handanovic. Eriksen si aggiunge alla festa meneghina all'83': Lukaku effettua una bella giocata nello stretto, si gira in un fazzoletto e calcia; Joronen respinge come può ma la sfera rimane davanti alla sua porta, il danese è il primo ad arrivarci e firma il 5-0. Candreva all'87' infila all'angolino un bel mancino dopo la sponda di Eriksen, rendendo il passivo molto pesante per il Brescia. Il match si chiude sul roboante punteggio di 6-0.