Mihajlovic (ANSA)
Mihajlovic (ANSA)

Milano, 5 luglio 2020 – Con cuore, grinta e un secondo tempo da manuale, il Bologna sbanca San Siro per il secondo anno consecutivo battendo in rimonta l’Inter. Un 2-1 finale griffato grazie alle reti dei giovani Barrow e Juwara che hanno risposto all’iniziale vantaggio di Lukaku e non hanno fatto pesare la momentanea inferiorità numerica dei rossoblù, rimasti in dieci per l’espulsione di Soriano e protagonisti di un primo tempo sottotono. Proprio l’inizio di gara non è piaciuto a mister Sinisa Mihajlovic che nel post-partita ai microfoni di Dazn non ha risparmiato una piccola tirata d’orecchie ai suoi ragazzi prima di riservare loro i dovuti complimenti per una vittoria di grande prestigio: “Nei primi 25 minuti abbiamo fatto schifo perché non riuscivamo a fare due passaggi di fila e sembravamo impauriti. Per fortuna sono rimasti sull’1-0 e noi abbiamo avuto l’occasione di pareggiare con Orsolini anche se sarebbe stato un pari un po’ ingiusto. All’intervallo ci siamo parlati e abbiamo sistemato un po’ le cose, ridando fiducia ai ragazzi. Quando non abbiamo più avuto nulla da perdere finalmente siamo usciti fuori. Non è facile vincere dopo essere stati in inferiorità numerica e sotto 1-0 con l’Inter che ha anche sbagliato un rigore. Questa è stata sicuramente una vittoria di carattere e sono molto contento per i ragazzi che hanno vinto meritatamente dopo essersi ripresi”.

L’allenatore serbo ha poi speso parole d’elogio per il classe 2001 Musa Juwara che ha deciso le sorti della sfida con la rete del definitivo vantaggio felsineo: “Sapevo di dover far rifiatare Orsolini e Tomiyasu almeno per mezzora ma non avevo sostituzioni perché Mbaye e Skov Olsen si erano fatti male. L’idea iniziale era mettere a destra Svamberg ma poi ho pensato a Musa che con il caos che fa in campo a volte avrebbe potuto fare la differenza. Lo avevo preannunciato a Bigon che Juwara avrebbe segnato e infatti è andata così. Musa è un bravissimo ragazzo e se lo merita”.