Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 29 settembre 2020 – Ritorna subito in campo l’Inter dopo il sofferto successo per 4-3 con la Fiorentina. La squadra di Conte sarà impegnata domani (mercoledì 30 settembre) alle 18 nel recupero della prima giornata contro il Benevento di Pippo Inzaghi, capace di rimontare all’esordio due gol in trasferta alla Sampdoria. Proprio sul tasto del carattere si è soffermato Conte alla vigilia del match, conoscendo bene l'allenatore avversario. Guai sottovalutare una neopromossa. 

“Mi aspetto una gara tosta – ha affermato il tecnico nerazzurro – Vengono da un grande campionato in B e da una rimonta importante a Genova. Inzaghi lo conosco, è stato mio compagno di squadra, e la sua formazione ha carattere. Dovremo stare attenti”. Per Conte ci sarà da risolvere il problema difesa emerso al debutto, vittoria sì ma con tre gol subiti e una solidità di squadra che è venuta meno: “Con la Fiorentina la gara mi è piaciuta e dal punto di vista offensivo siamo stati aggressivi – ha proseguito – Sui gol presi ci siamo fatti trovare fuori equilibrio e questo non dipende dai difensori centrali, noi dobbiamo difendere e attaccare sempre con un certo numero di uomini”.

Ritornando sempre alla vittoria con la viola, a cambiare la partita sono stati anche i cambi e nell’ultima settimana è montata la polemica sull’utilizzo delle cinque sostituzioni come l’anno scorso. Conte non entra nella polemica: “Numericamente noi siamo più protetti a centrocampo e questo per noi è importante in una stagione dove giocheremo tante partite. Cinque sostituzioni? Non voglio parlarne, ci sono persone preposte a prendere delle decisioni e noi ci adeguiamo”. Chiusura sul mercato, ma su questo aspetto Conte delega come sempre la dirigenza. Si parla di Skriniar in uscita, di Kante grande obiettivo per la mediana, ma il tecnico getta la palla nel recinto di chi sta sopra di lui: “Su questo argomento è meglio rispondano i dirigenti – la chiosa di Conte – Noi non vediamo l’ora che finisca il calciomercato perché questo è un periodo che può togliere serenità ai calciatori indipendentemente dal fatto che le notizie siano vere o false”.