Piero Ausilio
Piero Ausilio

Milano, 18 febbraio 2020 – Per vincere servono grandi giocatori in campo ma anche continuità dirigenziale. L’Inter prova a navigare verso queste acque dopo l’ingresso di Beppe Marotta. Il nuovo assetto societario è destinato a proseguire almeno per altre due stagioni, visto che il direttore sportivo Piero Ausilio starebbe per rinnovare il proprio contratto fino al 2022.

ALTRI DUE ANNI – Pur ancora di giovane età, la carriera dirigenziale di Ausilio è lunga. Esordio all’Inter nel 1998 come segretario del settore giovanile prima e responsabile organizzativo poi, in mezzo anche una parentesi a La Spezia, all’epoca in quota Inter, come direttore sportivo nella stagione 2004/2005. Nel 2010 il grande salto, lascia il settore giovanile per diventare direttore sportivo dell’Inter a fianco di Marco Branca, che poi sostituirà nel 2014. Di fatto, sono dieci anni di Inter, in una fase soprattutto incentrata nel rilancio dopo il Triplete e con le briglie del fair play finanziario. Ora per Ausilio, che aveva il contratto in scadenza a giugno, è tempo di rinnovare per altre due stagioni dove farà coppia con Beppe Marotta.

OBIETTIVO TROFEI – Sarà un biennio importante per l’Inter. I nerazzurri in questa stagione sono ritornati definitivamente ai vertici della Serie A e il prossimo step sarà quello di riportare trofei in bacheca. Con Conte si lavora allo Scudetto, che in società sperano di vincere nei prossimi tre anni - i nerazzurri sono in corsa anche ora – ma anche per riassumere un certo status anche in Europa, dove dal 2010 in avanti c’è stato poco o nulla. Ma se in Italia c’è da sconfiggere l’egemonia della Juventus, missione non facile ma comunque già ora più vicina, in Europa la concorrenza è più alta, ma grazie proprio al lavoro di Ausilio l’Inter è riuscita a rispettare il fair play finanziario portando l’Uefa ad allargare le briglie. Non è un aspetto secondario soprattutto alla luce di quello che è successo al Manchester City. Un lavoro dietro le quinte importante quello di Ausilio che ha conquistato soprattutto il presidente Zhang, uno dei principali sponsor di questo rinnovo fino al 2022.