Handanovic para il rigore di Muriel (Ansa)
Handanovic para il rigore di Muriel (Ansa)

Milano, 11 gennaio 2020- Dopo due vittorie consecutive, l'Inter si ferma contro il muro Atalanta: la sorprendete squadra di Gasperini lascia San Siro con un punto prezioso per restare agganciata alla Roma al quarto posto e sognare così l'accesso alla Champions League per il secondo anno consecutivo.

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Serie A, i match di oggi

Non è stata affatto una partita facile per i nerazzurri, imbrigliati alla perfezioni nelle reti della Dea che ormai non ha nessuna intenzione di arrestare la sua corsa. Eppure l'inizio ha fatto ben sperare gli uomini di Antonio Conte: dopo tre minuti di gioco a sbloccare il match ci pensa ancora una volta il due Lukaku-Lautaro: il belga scarica il pallone tra i piedi del collega argentino che supera Toloi e porta in vantaggio l'Inter con la sue decima rete in questo campionato. 

L'euforia del vantaggio però dura molto poco, perché i bergamaschi trovano subito il coraggio di reagire, anche se la squadra di casa lascia pochissimi spazi per la manovra degli avversari. Una delle occasioni più pericolose arriva poco prima dell'intervallo su una punizione calciata dal Papu Gomez: Toloi indirizza con la testa il pallone verso la porta trovando l'opposizione di Handanovic che nell'uscita colpisce in area il difensore brasiliano. Dopo la consultazione del VAR l'arbitro decide di non fischiare il calcio di rigore in favore dell'Atalanta, fra le tantissime polemiche di tutti i tifosi presenti allo stadio.

Anche la ripresa continua con i ritmi altissimi del primo tempo. Questa volta è la Dea a dettare i tempo grazie a Gosens che prima manda il pallone al di sopra della traversa e poi, al 76', riesce a bucare la porta dell'Inter con un tiro in spaccata, arrivata dopo una manovra offensiva veloce e asfissiante. Prima del triplice fischio c'è il tempo per un ultimo sussulto per i bergamaschi: Bastoni stende in area Malinovskyi, ma dal dischetto Muriel si fa ipnotizzare dai guantoni di Handanovic, fallendo il match point proprio allo scadere. L'occasione sciupata dall'Atalanta da tirare un sospiro di sollievo all'Inter che resta ancora in testa alla classifica a +1 dalla Juventus.

Serie A, la classifica

Tabellino

Inter (3-5-2): Handanovic; Godin, de Vrij, Bastoni; Candreva, Gagliardini, Brozovic, Sensi (26' st Borja Valero), Biraghi; Lukaku, Lautaro Martinez (35' st Politano). In panchina: Padelli, Berni, Alexis Sanchez, Vecino, Ranocchia, Lazaro, Dimarco, Esposito, Pirola, Agoumè. Allenatore: Conte.

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, de Roon, Pasalic (25' st Muriel), Gosens (46' st Castagne); Gomez; Ilicic, Zapata (8' st Malinovskyi). In panchina: Rossi, Sportiello, Masiello, Freuler, Piccoli, Da Riva, Okoli, Traore, Heidenreich. Allenatore: Gasperini. 

Arbitro: Rocchi di Firenze. 

Reti: 4' pt Lautaro, 30' st Gosens. Note: serata serena, terreno in buone condizioni. All'44' st Handanovic para il rigore a Muriel Ammoniti: Hateboer, de Roon, Palomino, Sensi, Godin, Malinovskyi. Angoli: 0-4. Recupero: 2' pt, 4' st.