Maurizio Sarri
Maurizio Sarri

Milano, 27 maggio 2021 – E’ rimasta l’Inter a metà del guardo nel domino di panchine che coinvolge le big di Serie A. Detto che Gasperini e Pioli dovrebbero continuare all’Atalanta e al Milan, la Juve si è sistemata con Max Allegri, cercato anche dall’Inter, la Lazio proseguirà con Simone Inzaghi mentre la Roma, da tempo, ha firmato José Mourinho. Ora tocca a Beppe Marotta, che ha dovuto abbandonare le piste Allegri e Inzaghi e ora potrebbe essere tentato da quella Sarri.

Toto nomi

Nelle prime ore della mattina il nome più accostato ai colori nerazzurri è stato quello di Maurizio Sarri. Ma la pista appare difficile, servirebbe passare da una filosofia di calcio a difesa dispari ad una a difesa pari e con un profilo decisamente più 'giochista'. Una sorta di rivoluzione epocale. Non solo, Sarri conserverebbe una clausola nel suo contratto con la Juve che gli consentirebbe di incassare altri denari dalle casse bianconere in estate. L’ex Napoli e Chelsea attende, con la possibilità di stare fermo un altro anno. Ecco perché Marotta dovrà per forza guardare anche altrove. C’è il portoghese Fonseca, da poco separatosi dalla Roma, oppure Sinisa Mihajlovic, che ha ancora due anni di contratto con il Bologna ma anche disposto a guardarsi attorno. Dal club rossoblù si dicono tranquilli sulla situazione e credono in una permanenza del serbo. Insomma, il rebus è partito e potrebbe coinvolgere non solo questi tre nomi ma anche Sergio Conceicao.

Il saluto di Conte

Ufficializzata ieri la separazione, con buonuscita da 7 milioni di euro, tra Conte e l’Inter, è arrivato anche il momento dei saluti pubblici. Il tecnico nerazzurro ha affidato ai social il saluto e il ringraziamento verso il mondo nerazzurro: “Che percorso in questi due anni! – ha scritto Conte - Ogni giorno abbiamo fatto crescere in noi sempre più forza, determinazione, volontà e sacrificio, riuscendo a spezzare le logiche della mediocrità di cui spesso siamo circondati. No scuse, no alibi, ma solo lavoro, lavoro e lavoro, unito al rispetto ed all’educazione. Abbiamo riportato lo scudetto all’Inter dopo 11 anni, ma soprattutto riportato l’Inter nel posto dove merita di stare per storia e tradizione. GRAZIE a chi ha reso possibile tutto questo! Calciatori, Staff, Presidente, Dirigenti e Tutte quelle persone che ci hanno aiutato e supportato in questi due anni”. Un pensiero anche verso i tifosi nerazzurri per la chiosa finale: “Ai Tifosi dell’Inter mi permetto di dire, che in un periodo molto difficile per tutti a causa della pandemia, abbiamo sempre sentito il loro supporto, calore e vicinanza. L’immagine della Coppa dello Scudetto alzata dall’anello più alto di San Siro con Voi in festa, la porterò sempre con me! GRAZIE! Ad Maiora Semper!!!”.

 

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