La curva nerazzurra
La curva nerazzurra

Milano, 9 ottobre 2019 – Al di là dei risultati, una cosa non è mai mancata in questi anni all’Inter: il suo pubblico. Anche questa stagione i tifosi nerazzurri sono diventati insostituibili ed encomiabili, con numeri di affluenza al top in tutta Europa. Il sito Transfermarkt ha stilato la classifica delle migliori affluenze medie d’Europa, l’Inter è di fatto a ridosso delle big mondiali.

SESTO POSTO – I dati di casa nerazzurra sono impressionanti se parametrati a quelli del calcio italiano, ovvero con strutture spesso obsolete in un campionato, ad oggi, inferiore alla Premier League. Sono 60.881 presenze medie a San Siro per l’Inter, a fronte di una capienza da 80mila posti. Non sono tanti i club a far meglio in Europa, infatti bisogna scomodare dei colossi. Al primo posto, manco a dirlo, il Barcellona con 79.731 presenze medie a gara, seguito dal Borussia Dortmund – entrambe rivali dell’Inter in Champions – con 78.312 presenze medie. E’ terzo, ma con dato incredibile, il Bayern Monaco: a fronte di una capienza di 75mila posti, l’Allianz Arena ha una affluenza media di 74mila persone a partita. Davanti all’Inter anche Manchester United, con affluenza media di 67.138, e Real Madrid con 63.158. Insomma, i tifosi nerazzurri ci sono e ci saranno sempre.

GODIN: NULLA DI GRAVE – Tornando al campo, in vista di Sassuolo-Inter dopo la sosta, Antonio Conte dovrà valutare le condizioni di Diego Godin. Per il centrale uruguagio, uscito anzitempo contro la Juventus, non dovrebbe essere nulla di grave. Lo ha affermato lui stesso ai media sudamericani in queste ore: “Ho avuto un piccolo problema, ma non sembra niente di serio – ha affermato a Sport890 – Ora lo valuteremo con lo staff medico ma mi sento bene. Vedremo”. Poi c’è il resto, ovvero di una Inter che arriva da due sconfitte in fila, entrambe di misura contro due tra le formazioni migliori d’Europa. Il pensiero di Godin: “Abbiamo perso contro Barcellona e Juventus pur giocando due buone partite, credo che la squadra abbia fatto bene e in campionato abbiamo un solo punto di ritardo. La situazione è buona”. Sulla sua nuova esperienza lavorativa: “Sono in grande club e con un grande allenatore, mi sto adattando alla nuova vita e ad un modulo diverso rispetto a quello che utilizzavamo all’Atletico Madrid. Sono felice di essere all’Inter”.