Lorenzo Insigne, 28 anni
Lorenzo Insigne, 28 anni

Napoli, 17 luglio 2019 - I sorrisi ritrovati, lo scherzo in piazza di Carlo Ancelotti e parole finalmente da leader: Lorenzo Insigne ha voglia di caricarsi il peso del Napoli sulle sue spalle e conferma questa sua svolta anche ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

BASTA FISCHI - La chiacchierata del capitano comincia da un primo resoconto del ritiro di Dimaro, arrivato oggi al giorno 12. "Siamo contenti di avere così tanti tifosi al seguito anche quest'anno. Sono sicuro che risponderanno alla grande pure alla campagna abbonamenti varata dalla società: nella passata stagione abbiamo un po' sofferto la mancanza della vicinanza dei nostri sostenitori, un ingrediente di cui abbiamo bisogno per fare bene". Chi ha voglia di brillare è proprio Insigne, che rilancia sia le sue ambizioni personali sia quelle delle squadra. "Se sto bene in questi primi giorni di preparazione è grazie alla fiducia di mister Ancelotti e dei compagni, che spero di ripagare al meglio. Il primo step sarà migliorare quanto fatto nel campionato scorso: siamo stufi di arrivare secondi - ammette il numero 24 - e quest'anno, rispetto alle rivali, abbiamo il fattore continuità che gioca dalla nostra parte, visto che tutte le altre hanno cambiato allenatore. Poi Sarri con noi partiva sempre male: vedremo se lo farà anche alla Juventus, una compagine forte che vogliamo mettere in difficoltà". Parole perentorie quelle di Insigne, che torna su un tasto che evidentemente gli sta molto a cuore. "Vedo che altrove l'ambiente resta compatto nei momenti duri, mentre a Napoli non accade: ne so qualcosa io, che sono stato spesso fischiato soffrendone molto, così come accade per ogni giocatore. Il tifoso vuole vincere, ma anche noi: bisogna lavorare per porre fine a queste incomprensioni".

CHIARIMENTO COL MISTER - Un appello accorato quello di capitan Insigne, che dà il benvenuto (virtuale) al sogno dei sostenitori azzurri. "James Rodriguez sarebbe accolto al meglio, così come ogni nuovo acquisto: si tratta di un vero numero 10 che porterebbe tanta qualità, ma della trattativa se ne occupa la società". La posizione in campo del folletto di Frattamaggiore la sta invece curando Carlo Ancelotti, desideroso di appianare le divergenze della passata stagione. "Ho parlato con il mister e gli ho chiesto di spostarmi alla sinistra del suo modulo e lui si è messo a disposizione: da quella posizione posso rientrare sul destro per calciare o servire assist, cosa che comunque ho sempre provato a fare a prescindere".