Zaniolo a terra (Ansa)
Zaniolo a terra (Ansa)

Roma, 12 gennaio 2020- Non è un 2020 facile per la Roma: dopo la sconfitta contro il Torino nella prima partita del nuovo anno, i giallorossi trovano il secondo Ko consecutivo all'Olimpico, questa volta contro la Juventus che impiega appena dieci minuti per mettere in ghiaccio la partita.

A sbloccare il risultato infatti ci pensa Demiral dopo tre minuti dal fischio d'inizio con la sua prima rete in maglia bianconera, arrivata in seguito a un calcio di punizione di Dybala approfittando anche di una distrazione difensiva di Smalling. Al 13' ci pensa Cristiano Ronaldo a mandare la Juve sul 2-0 direttamente da calcio di rigore. Ma a segnare in modo indelebile il primo tempo sono i due infortuni, apparentemente molto gravi: prima Demiral e poi Zaniolo sono costretti a lasciare il campo dopo una botta subita, con il giovane giallorosso addirittura in lacrime accompagnato a bordo campo dalla barella. La diagnosi post infortunio è pesante: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro con associata lesione meniscale. Domani l'intervento chirurgico e la stagione è finita. Il bianconero invece se la cava con una distorsione al ginocchio. 

Tornando al match, l'unica emozione per i giallorossi è il tiro potente calciato da Pellegrini quasi allo scadere, salvato però da Rabiot a pochi passi dalla linea di porta.

La ripresa si apre con un copione totalmente diverso, nel quale a essere protagonista è la Roma, più spavalda rispetto a quella vista nel primo tempo. I giallorossi prendono coraggio e provano a rientrare in gara con i tentativi di Mancini e Dzeko, sfortunato però con il palo trovato all'ora di gioco. A venti minuti dalla fine è un calcio di rigore trasformato da Perotti a riaprire la partita, ma neanche il grande gioco dei giallorossi riesce a cambiare il risultato. A pochi minuti dalla fine alla Juventus viene annullata anche la rete del 3-1 per fuorigioco di Higuain, mentre Kolarov prova a spaventare i bianconeri con un colpo di testa in extremis che avrebbe potuto regalare il clamoroso pareggio.

Alla fine però è la squadra di Sarri a trionfare: i bianconeri ritornano in cima alla classifica, lasciandosi alle spalle l'Inter di due punti; non sorride invece la Roma, condannata da un primo tempo negativo e rimasta appaiata all'Atalanta al quarto posto in classifica.