L'uscita dal campo di Chiellini contro il Porto
L'uscita dal campo di Chiellini contro il Porto

Torino, 18 febbraio 2021 - Oltre agli strascichi morali per il brutto risultato e la pessima prestazione offerta al do Dragao, la gara di Champions League non porta altre cattive notizie per la Juventus sul fronte dell'infermeria. Nella mattinata odierna si sono sottoposti a degli esami di controllo capitan Chiellini, Bentancur e Morata. Per gli ultimi due nessun problema particolare, mentre il difensore - uscito nel primo tempo a causa di un guaio muscolare - dovrà fermarsi per qualche giorno, seppur i test effettuati abbiano escluso lesioni muscolari al polpaccio destro. Le sue condizioni verranno monitorate quotidianamente dallo staff bianconero. 

Verso il Crotone

Oltre a Chiellini, anche Leonardo Bonucci resta momentaneamente ai box, così come Arthur. Nessuno dei tre sarà a disposizione di Andrea Pirlo per la gara di lunedì sera contro il Crotone, in occasione della quale mancherà pure lo squalificato Adrien Rabiot. Presente invece Aaron Ramsey, entrato nel finale della sfida d'andata con il Porto, mentre a Paulo Dybala potrebbe essere concesso uno spicchio di partita per mettere minuti nelle gambe, anche in ottica del ritorno degli ottavi di Champions in programma per il 9 marzo. Quando la Vecchia Signora sarà chiamata a fare molto di più rispetto al match di ieri sera, nel quale ha deluso sotto tanti punti di vista. 

Si salva solo Chiesa

A cominciare dall'approccio, troppo molle fin dalle primissime battute di entrambe le frazioni. Due regali dei bianconeri, uno di Bentancur e l'altro a firma di centrocampo e retroguardia, sfruttati al meglio dai padroni di casa, bravi per il resto della gara a difendersi e a concedere agli ospiti le briciole. In attacco infatti la Juventus non si è vista, almeno fino all'ingresso di Alvaro Morata, che nonostante le non perfette condizioni fisiche ("a fine partita ha avuto uno svenimento", ha raccontato Pirlo), è stato utile come punto di riferimento per i compagni. Deludente invece Cristiano Ronaldo, così come Kulusevski. In realtà è complicato trovare qualcuno da salvare se non Federico Chiesa, autore della rete del definitivo 2-1.

Stessi errori

E questo deve far riflettere la Juventus, che per il terzo anno di fila incappa in un match d'andata degli ottavi di finale di Champions da dimenticare. Contro l'Atletico Madrid 24 mesi fa la rimonta riuscì, mentre nella passata stagione il ko per 1-0 con il Lione fu fatale. Fra tre settimane capiremo come andrà questa volta. Quel che è certo è che la Vecchia Signora si sta rivelando diabolica nel perseverare nei soliti errori del passato. 

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