Lapo Nava, 17 anni, immortalato sul tram di ritorno dalla partita del Milan
Lapo Nava, 17 anni, immortalato sul tram di ritorno dalla partita del Milan
Milano, 8 gennaio 2022 - La semplicità del calcio è in quello scatto di un tifoso qualsiasi dopo una vittoria non proprio qualunque della sua squadra del cuore: Lapo Nava, 17 anni, estremo difensore della Primavera rossonera convocato in extremis giovedì da Stefano Pioli per occupare la casella di terzo portiere del Milan lasciata vuota da Tatarusanu (fermato dal Covid) e...

Milano, 8 gennaio 2022 - La semplicità del calcio è in quello scatto di un tifoso qualsiasi dopo una vittoria non proprio qualunque della sua squadra del cuore: Lapo Nava, 17 anni, estremo difensore della Primavera rossonera convocato in extremis giovedì da Stefano Pioli per occupare la casella di terzo portiere del Milan lasciata vuota da Tatarusanu (fermato dal Covid) e Plizzari (infortunio), è stato immortalato un paio di ore dopo la vittoria (3-1) contro la Roma mentre tornava a casa da San Siro in tram. Occhi fissi sullo smartphone, mascherina nera. Quasi irriconoscibile se non fosse per la giacca a vento del Milan. Una fotografia diventata subito virale sui social e che ha colpito per la sua genuinità, perché ai mezzi pubblici i calciatori preferiscono spesso costose fuoriserie. Non è il caso di Lapo, figlio d’arte (papà Stefano, oggi apprezzato commentatore tv, ha giocato settanta gare in rossonero nei primi anni ’90): dopo la sua prima panchina in serie A lui si è fatto conoscere dal popolo milanista come il ragazzo di 17 anni qual è, quello della porta accanto che rincasa in tram dopo un giovedì sera trascorso... allo stadio.

Una storia che fa tornare in mente, a quelli di un’altra generazione, la splendida intervista di Beppe Viola a Gianni Rivera per la Domenica Sportiva del 24 dicembre 1978. Quel giorno però il tram andava verso San Siro, invece stavolta il viaggio era al contrario. Vero, oggi Lapo Nava non ha la popolarità che aveva il golden boy del calcio italiano alla fine degli anni ’70, ma il futuro è dalla parte di questo ragazzo classe 2004, liceale ancora senza patente e senza un contratto da professionista, ma con tanta voglia di normalità. Lui che in Primavera indossa la maglia numero 69 aveva scelto la 92 in occasione della prima serata di gala a San Siro. La indosserà anche domani a Venezia, nella sua prima trasferta. Niente tram però, questa volta la foto sarà sul vaporetto.