Mauro Icardi e Wanda Nara allo stadio (Ansa)
Mauro Icardi e Wanda Nara allo stadio (Ansa)

Milano, 14 febbraio 2019 - La fronda anti-Icardi, dopo la deflagrazione della bomba di giornata, si è materializzata in più punti. Sui social, mezzo usato dall’Inter per diffondere la notizia, non c’è bisogno di rilevazioni scientifiche per accorgersi che la maggioranza rumorosa è in appoggio alla società, a una scelta che non può che avere forti conseguenze ma che non arriva come un fulmine a ciel sereno, soprattutto per chi quegli stessi social li segue e delle scorribande di Wanda ha una vaga percezione.

Finché ad esprimersi sono i tifosi, però, il peso specifico è relativo. Fa più rumore, ne ha fatto ieri, il "like" di Marcelo Brozovic, che come Icardi non è partito per Vienna a causa di una squalifica. È la dimostrazione che tra gli ambienti nei quali la fronda di cui sopra esiste c’è forse (quasi certamente) una parte della squadra. Il centrocampista croato ha mostrato gradimento alla notizia di Handanovic nuovo capitano e di conseguenza al declassamento dell’argentino. Voci di spogliatoio, attorno all’Inter, ne girano a frotte da anni. Che siano vere o meno, quel "like" ha un significato: arriva da un compagno di spogliatoio, lo stesso in cui Icardi si è presentato lunedì mattina dopo le dichiarazioni di Wanda sui giocatori nerazzurri "che in questo periodo hanno servito pochi palloni a Mauro" (parole di domenica scorsa).

Alla showgirl si è rivolta anche Ivana Icardi, sorella del centravanti, da tempo in guerra con la cognata. "Cronaca di una morte annunciata", ha commentato (ovviamente sui social) pur lanciando un amo al fratello: "Qui le bizzarrie non sono ammesse. Se avesse una persona seria alle spalle che si prendesse cura di lui, tutto ciò non sarebbe successo. Quando le cose vanno bene sono bravi tutti, adesso che il vento è girato voglio che tu sappia che sono qui a sostenerti. Ti mando tutte le mie migliori energie! Hai molte persone che ti amano, non abbassare le braccia!".

Chi dall’interno del mondo nerazzurro ha provato a dribblare l’argomento è stato Politano, scelto dalla società per affiancare Spalletti nelle attività della vigilia di Rapid-Inter. "Noi siamo concentrati sulla gara, queste sono cose del club e del mister. La perdita di Icardi è importante, ma speriamo che chi andrà in campo lo rimpiazzi bene". Il resto della conferenza è stato contornato di qualche sorriso, di interventi con il contagocce mentre alla sua sinistra l’allenatore provava a schivare con mestiere i tentativi di scoprire nuovi particolari sul caos appena scoppiato. Politano ci sarà, stasera a Vienna, tra gli attaccanti in campo. Con lui Lautaro Martinez, chiamato a sostituire proprio Icardi. Lui, che dell’ex capitano è uno degli amici più stretti ad Appiano, avrà i suoi problemi se dovrà esprimersi in merito.