Mauro Icardi
Mauro Icardi

Milano, 29 aprile 2020 – La chiusura del campionato francese può modificare anche gli equilibri del prossimo mercato. Pure in Francia ballano i soldi dei diritti tv ma ieri il Governo ha decretato lo stop degli eventi sportivi fino a fine agosto: oltralpe niente calcio per tutta l’estate. Ora si possono immaginare gli scenari futuri, e sono anche europei: o chiusura definitiva della stagione 2019/2020 o modifica dei calendari con una ripresa da settembre a dicembre e poi nuova stagione con l’anno solare. Potrebbe fare differenza in ottica diritti tv.

Sotto questo fronte, l’incidenza dei diritti tv sui bilanci dei club è preponderante con possibili ripercussioni sui budget improntati per il mercato. Per l’Inter non è un aspetto secondario il lockdown del campionato francese perché balla alla riapertura delle trattazioni il riscatto di Mauro Icardi. In casa nerazzurra hanno già messo in conto eventuali ricadute, oltre a Icardi in prestito ci sono anche Perisic (al Bayern) e Nainggolan (al Cagliari) giocatori che potrebbero rientrare alla base se non riscattati. Ma mentre su questi due potrebbe esserci una riapertura di Antonio Conte, per Mauro Icardi le porte della Pinetina sembrano comunque sbarrate.

Se non sarà il Psg, l’argentino verrà comunque ceduto alla riapertura del mercato. Ora però occorre ragionare sulle scelte parigine, se cioè la recessione economica rivedrà i piani improntati al riscatto di 70 milioni di euro. Potrebbe essere chiesto uno sconto, ma allo stato attuale delle cose non si può escludere un totale ripensamento: 70 milioni iniziano a diventare tanti anche per i top club. In linea generale, è quasi impossibile ora stimare un budget sul prossimo mercato, a maggior ragione non sapendo con certezza se i campionati ripartiranno. Non solo, è difficile anche ipotizzare le date della prossima sessione di mercato, rimarranno estive se si cancellerà la stagione 2019/2020, potrebbero diventare invernali se si andasse per calendario solare.