Zlatan Ibrahimovic (Ansa)
Zlatan Ibrahimovic (Ansa)

Milano, 29 agosto 2020 – A dieci anni esatti dalla sua prima passerella a San Siro in maglia rossonera, Zlatan Ibrahimovic – che fu presentato il 29 agosto all’intervallo di Milan-Lecce – torna al Milan. "Sono molto felice, finalmente è tutto a posto e finalmente posso tornare dove mi sento a casa. Adesso bisogna continuare a lavorare". Zlatan Ibrahimovic torna a essere un giocatore del Milan. Trovato l'accordo per rinnovare il contratto che era scaduto al termine dell'ultima stagione, il 38enne attaccante svedese è sbarcato a Linate per rimettersi agli ordini di Pioli.

"Si inizia a lavorare per portare più risultati - le sue prime parole ai canali ufficiali rossoneri - Come ho già detto, non sono qui per fare la mascotte ma per portare risultati, aiutare la squadra, il mister e il club a tornare dove il Milan deve essere. Gli ultimi sei mesi sono andati alla grande ma non abbiamo vinto niente. Stavolta avrò la possibilità di essere qui dall'inizio e dobbiamo continuare come abbiamo fatto, lavorare duro e fare sacrifici per arrivare ai risultati". Ibra assicura di sentirsi "bene e in forma". Poi un messaggio ai tifosi: "Spero che possiate tornare quanto prima allo stadio, abbiamo bisogno di voi. Facciamo saltare San Siro insieme".

A breve dovrebbe arrivare a Milano anche Brahim Diaz, trequartista classe 1999 che il Milan preleverà dal Real Madrid con un prestito con diritto di riscatto. La stessa formula con la quale i rossoneri stanno provando a riportare a Milanello Tiemoué Bakayoko. La trattativa con il Chelsea per il centrocampista francese procede spedita e senza intoppi ed entro l’inizio della settimana dovrebbe arrivare la definitiva fumata bianca. Nel frattempo, il Milan continua anche a lavorare anche per piazzare il colpo Sandro Tonali e sembra essere riuscito a sorpassare la concorrenza dell’Inter che al momento è concentrata su altri obiettivi. I rossoneri trattano con il Brescia sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto (35 milioni complessivi) e con anche una percentuale da corrispondere alle “Rondinelle” in caso di futura rivendita del giocatore. Tonali – che non ha mai nascosto le sue simpatie rossonere – sembra allettato dalla proposta milanista nonostante una precedente intesa raggiunta con i nerazzurri. I prossimi giorni saranno quindi decisivi anche su questo fronte.