Zlatan Ibrahimovic (Ansa)
Zlatan Ibrahimovic (Ansa)

Milano, 26 agosto 2020 – L’attesa fumata bianca sta davvero per arrivare. Zlatan Ibrahimovic vestirà per almeno un’altra stagione la maglia del Milan. Mancano infatti oramai soltanto i crismi dell’ufficialità per sancire l’accordo di rinnovo già trovato tra le parti: la svolta in una trattativa che andava avanti ormai da settimane è arrivata quando il Milan ha deciso, sfruttando alcuni sgravi fiscali presenti nel “decreto crescita”, di alzare la propria offerta a 6 milioni più bonus (legati presenze, gol ed eventuale qualificazione in Champions League) e di venire incontro alla richiesta di 7 milioni fatta dallo svedese che a quel punto ha deciso di accettare la proposta milanista. Ibra nei prossimi giorni farà ritorno in Italia e potrà così unirsi ai compagni guidati da mister Stefano Pioli che aveva messo la conferma dello svedese in cima alla lista dei desideri. Parti vicine, ma accordo non trovato: questo stando al tweet di Mino Raiola, agente di Ibrahimovic che ha smentito l'accordo, bollandolo come una fake news: "Ibrahimovic non ha rinnovato il suo contratto con il Milan".



Una volta archiviata la questione legata al rinnovo di Ibra, il Milan potrà così concentrarsi sulle altre trattative da condurre in porto. In primis c’è quella legata al ritorno in rossonero di Tiemoué Bakayoko. Il club rossonero sta continuando a dialogare con il Chelsea e l’intesa, sulla base di un prestito oneroso (da stabilire ancora questa cifra) con diritto di riscatto vicino ai 30 milioni, non sembra lontana. Prosegue poi anche la trattativa con il Real Madrid per portare a Milanello il trequartista classe 1999 Brahim Diaz. Anche in questo caso si ragiona su un prestito con diritto di riscatto e possibile controriscatto a favore dei “Blancos” che credono molto nelle potenzialità del giocatore nativo di Malaga.