Ibrahimovic (ANSA)
Ibrahimovic (ANSA)

Milano, 2 aprile 2020 – Tra le questioni sul tavolo della dirigenza del Milan in vista della nuova stagione c’è ovviamente anche quella legata al futuro di Zlatan Ibrahimovic (il suo contratto semestrale scade il 30 giugno). Ad alimentare l’incertezza e a non escludere di fatto anche è stato però lo stesso fuoriclasse rossonero che al momento si trova in patria e ha parlato con i media svedesi: “Vediamo cosa succederà in futuro. Non lo so ancora cosa vorrò fare anche perché ogni giorno qui le cose cambiano. Devo anche occuparmi della mia famiglia che sta bene e quindi anche io mi sento così”.

Escluso almeno per ora un ruolo da giocatore all’Hammarby di cui Ibrahimovic è diventato azionista: “Voglio imparare qualcosa di nuovo nel calcio. Vedere le cose da una diversa prospettiva. Contribuirò in questo senso non da calciatore”. Infine Ibra ha inevitabilmente affrontato il tema della diffusione del Coronavirus nel mondo: “Quando si è diffuso nel calcio hanno cominciato a chiudere le varie strutture. Purtroppo la sospensione dei campionati è per certi versi una cosa tragica ma le regole vanno rispettate e bisogna essere pazienti perché la salute è la cosa più importante”.