Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic

Milano, 16 settembre 2019 - E dire che, nel suo primo anno alla Juventus, a Zlatan Ibrahimovic rimproveravano di vedere poco la porta avversaria. Meglio andò durante la seconda stagione, ma al momento dell'addio ai bianconeri lo svedese si portò con sé uno score tutt'altro che indimenticabile (23 gol in 70 presenze). Le critiche evidentemente hanno funzionato, perché le medie realizzative dell'ex Ajax sono migliorate anno dopo anno, con il picco raggiunto al Paris Saint Germain: 113 marcature in 122 apparizioni. Ma negli Stati Uniti, vuoi anche per un campionato di certo meno competitivo rispetto a quelli europei, Ibra sta segnando con ancora più frequenza. 

In questa stagione, il classe '81 ha già raggiunto quota 26 reti, grazie alla tripletta nell'ultima sfida disputata contro il Sporting KC. Ibrahimovic ha così riscritto la storia dei Los Angeles Galaxy: mai nessun giocatore prima di lui era riuscito a siglare così tanti gol in una singola annata. Il bello è che al termine della regular season mancano ancora quattro partite. Il che significa che Ibra può pensare seriamente di attentare al record di reti fatto registrare lo scorso anno da Josef Martinez dell’Atlanta United, che si aggiudicò il titolo di capocannoniere con 31 centri. Adesso, nella classifica marcatori, lo svedese insegue a due sole lunghezze di distanza Carlos Vela, messicano del Los Angeles FC.