Higuain durante la premiazione a Gedda
Higuain durante la premiazione a Gedda

Milano, 17 gennaio 2019 - Gonzalo Higuain ha giocato ieri sera, nello scampolo di partita concessogli da Rino Gattuso, la sua ultima gara con il Milan. Ormai sul suo trasferimento al Chelsea non ci sono più dubbi, dopo che Juventus e Blues hanno perfezionato l'intesa per un prestito di sei mesi con obbligo di un ulteriore prestito di un anno al realizzarsi di determinate condizioni. A certificare l'imminenza della fumata bianca c'è quell'esclusione dell'argentino dall'undici di partenza sceso in campo a Gedda. I rossoneri hanno giustificato la scelta sottolineando l'attacco febbrile che ha colpito il Pipita a poche ore dal match. Un problema di una tale gravità da mettere k.o. Higuain? Non sembrava, a vedere l'energia con cui il centravanti si è scagliato contro l'arbitro Banti a fine match. Evidentemente hanno pesato le dinamiche del mercato, perché un eventuale infortunio del 9 avrebbe fatto saltare il banco.

ASSALTO A PIATEK - L'addio imminente del bomber sudamericano apre inevitabilmente le porte all'approdo al Milan di un nuova prima punta. E il nome che circola con maggior insistenza è quello di Krzysztof Piatek, il profilo più gradito a Leonardo. Arrivare al polacco però si annuncia una missione tutt'altro che semplice per i rossoneri, alla luce dell'esosa richiesta del presidente del Genoa, Enrico Preziosi, che pretende 40 milioni di euro più bonus per liberare il proprio attaccante. Nelle prossime ore le due società avranno un incontro per cercare di trovare l'accordo, ma intanto il Diavolo sta provando a finanziare il colpo attraverso la cessione di Hakan Calhanoglu al Lipsia

PARLA PERINETTI - Se Gattuso darà il proprio assenso e se si raggiungerà l'intesa con i tedeschi, l'addio del turco diventerà cosa fatta e il Milan potrà presentarsi dal Genoa con le carte (e i soldi) giuste in mano. Intanto da casa rossoblù fanno sapere come stiano ancora attendendo l'offerta del club meneghino. "Percentuale di una partenza di Piatek? Non lo so. Noi facciamo fatica a liberarci del nostro centravanti, per cui dobbiamo ascoltare le proposte - le parole di Giorgio Perinetti a Radio Crc - Non è stato ancora fatto nulla, solo un contatto col Milan che ci ha detto che voleva parlarne dopo la supercoppa. Incontro con Leonardo? E' probabile se ci vogliono vedere".

In caso di addio a Piatek, il Genoa si ritroverà a sua volta con il problema di trovare un sostituto all'altezza. "Con chi sostituire Piatek? Siccome non sappiamo se va via non ci siamo posti il problema - ha concluso Perinetti - Balotelli può essere un sostituto? Non penso sia un’ipotesi percorribile".