Disperazione Di Carmine
Disperazione Di Carmine

Verona, 22 maggio 2019 - Termina 0-0 la semifinale playoff d’andata tra Hellas Verona e Pescara. Entrambe le compagini sfiorano più volte il gol nell’arco dei novanta minuti, ma sia Silvestri che Fiorillo sono attenti e chiudono la propria porta a doppia mandata. Tre la varie occasioni da segnalare il palo colpito dagli ospiti con Mancuso e il grande salvataggio di Scognamiglio su Di Carmine. Nella ripresa, poi, Fiorillo nel finale si supera su Tupta. Con questo risultato, l’Hellas dovrà per forza sbancare l’Adriatico nel ritorno; gli uomini di Pillon, invece, potranno giocare per due risultati su tre.

La cronaca. Il primo tempo termina senza gol, ma sia l’Hellas Verona che il Pescara vanno più volte vicine al gol. Al 3’ gli ospiti sfiorano l’1-0 con Mancuso, il suo colpo di testa si spegne di poco alto sopra la traversa. Quattro minuti e i padroni di casa prima si fanno pericolosi con Di Carmine, Fiorillo si distende e mette in angolo, poi con Danzi, il numero 1 pescarese è attento. Ancora Hellas propositivo al 12’, Fiorillo si oppone al tiro dalla distanza di Gustafson. Successivamente, al 17’, il Pescara, con Marras, impegna Silvestri che ci mette i pugni e respinge la minaccia. Al 21’ giunge l’occasione più ghiotta per gli abruzzesi, il palo di Mancuso. Cinque giri d’orologio e Scognamiglio, con un super intervento, evita il vantaggio scaligero di Di Carmine. Gli uomini di Aglietti, poi, ci provano altre tre volte: Fiorillo è reattivo e intercetta i tentativi di Gustafson (due) e Laribi.

Il punteggio non si sblocca nemmeno nella ripresa e il Pescara si avvicina alla finalissima. In virtù della miglior posizione di classifica, agli abruzzesi basterà non perdere nel match di ritorno per centrare l’accesso alla finalissima per la Serie A. Pronti via e gli ospiti sfiorano il vantaggio con Mancuso e Brugman, Silvestri ci mette i guantoni e sventa le minacce. Al 51’ si fa vivo l’Hellas con il bolide di Empereur dalla distanza, Fiorillo si oppone in qualche modo. Sessanta secondi e il tiro a giro di Sottil, leggermente deviato, esce di un soffio rispetto alla porta scaligera. Il ritmo del match scende con il passare dei minuti e il risultato resta cristallizzato sullo 0-0. Nel finale Fiorillo salva il risultato sul colpo di testa di Tupta (86’). L’Hellas Verona, quindi, dovrà per forza espugnare l’Adriatico se vorrà cullare ancora in sogno di ritornare in Serie A.



Tabellino

Hellas Verona-Pescara 0-0


Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Faraoni, Dawidowicz, Empereur, Vitale; Henderson (61’ Colombatto), Gustafson, Danzi; Matos (79’ Tupta), Di Carmine (68’ Pazzini), Laribi. Allenatore: Alfredo Aglietti

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Scognamiglio, Bettella, Pinto (66’ Del Grosso); Memushaj, Brugman, Crecco (89’ Bruno); Marras, Mancuso, Sottil (74’ Antonucci). Allenatore: Giuseppe Pillon

Ammoniti: Dawidowicz, Danzi (HV); Pinto (P)

Arbitro: Sig. Livio Marinelli