Mattia Zaccagni (Ansa)
Mattia Zaccagni (Ansa)

Verona, 6 dicembre 2020 - L'Hellas Verona ospita per l'anticipo domenicale dell'ora di pranzo di Serie A il Cagliari di Di Francesco. I padroni di casa aprono le marcature al 20' con Zaccagni su assist di Faraoni. Ad inizio ripresa i sardi pareggiano con la rete di Marin, dopo una cavalcata in contropiede e un bel dialogo centrale con Pavoletti. La gara si chiude in parità: l'Hellas sale a 16 punti, momentaneamente a -1 dalla Roma in zona Europa League, mentre il Cagliari sale a 12, alla pari con il Bologna decimo. 

Primo tempo 

Juric si affida al 3-4-2-1 con Barak e Zaccagni alle spalle di Di Carmine. Di Francesco schiera un 4-2-3-1 con Sottil, Zappa e Joao Pedro dietro Pavoletti. All'8' un'azione molto confusa da calcio d'angolo porta al gol di Di Carmine, annullato però per posizione di offside. Prima la punta veronese colpisce la traversa a pochi passi dalla linea di porta, poi Faraoni calcia, colpisce il palo e trova il tap-in proprio di Di Carmine, che però si trovava oltre la linea dei difensori cagliaritani nel momento in cui il compagno concludeva a rete. L'Hellas segna, stavolta in maniera regolare, al minuto 20. L'azione si sviluppa sulla destra, Faraoni entra in area e serve al centro Zaccagni, che a porta spalancata non può sbagliare. Il Cagliari si fa vedere dalle parti di Silvestri, ma due conclusioni di Pavoletti - di cui una in rovesciata - vengono tempestivamente respinte dai difensori avversari.

Secondo tempo

Il Cagliari approfitta di un momento di distrazione del Verona e pareggia al 48'. Marin chiude un triangolo con Pavoletti, penetra centralmente e batte il portiere con un rasoterra mancino, rimettendo in equilibrio la partita. I sardi sfiorano il raddoppio al 59', quando Joao Pedro lancia in profondità Zappa sulla fascia destra; l'esterno appoggia dietro per il rimorchio di Pavoletti, che strozza troppo il tiro con il destro e spedisce il pallone a lato di pochi centimetri. Momento positivo per gli ospiti che si rendono sempre insidiosi in contropiede. Sottil filtra per Pavoletti, che dai venti metri cerca la porta senza trovarla al 64'. Poco dopo Faragò arriva sul fondo, crossa e sul primo palo trova la testa del sempre presente Pavoletti. Silvestri salva in qualche modo deviando sulla traversa e riuscendo ancora ad allontanare la minaccia sulla respinta del legno. I padroni di casa tornano ad affacciarsi nell'area di Cragno con Dimarco, che di controbalzo da fuori area cerca il secondo palo. Il portiere sardo blocca in tuffo. Al minuto 80 Favilli, servito da Salcedo, rientra sul mancino nel cuore dell'area e calcia di poco alto. Dall'altra parte capita un'occasione simile a Joao Pedro, che però spara il pallone quasi fuori dallo stadio.

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